Aston Martin Valen, l’automobile a motore anteriore più potente del mondo sarà solo in 150 unità

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L’Aston Martin Valen insuperabile, è l’auto con V12 davanti più potente.
Dodici cilindri, 850 cavalli e soltanto 150 esemplari. Questi sono i numeri della Aston Martin Valen, l’ultima delle esclusive creature che la casa britannica farà sfornare al suo reparto di eccellenza, denominato Q by Aston Martin, e che ha presentato alla Monterey Car Week, in California.

La nuova nata è basata sulla Vanquish, come altre serie speciali come Valour e Valiant, tutte il cui nome inizia con la lettera V, come del resto avviene per la Vantage. Il nome Valen invece viene dal latino “valens” che vuol dire potente, forte, valente ed è stato scelto per quella che è l’automobile a motore anteriore più potente al mondo. Protagonista di questo exploit è la versione più aggiornata del V12 5.2 biturbo che eroga 850 cv e 1.000 Nm di coppia tra 2.500 e 5.000 giri/min.

Lo stile evoca alcuni elementi della DBS del 1967 quella utilizzata da Brett Sinclair (alias Roger Moore) nella serie televisiva “The Persuaders” (nota in Italia come “Attenti a quei due”), della V8 del 1972 e della Vantage del 1977. Caratterizzante il frontale con 4 fari sottili, tre sfoghi sopra al lungo cofano e lo splitter che, insieme a molteplici paratie, instrada al meglio tutti i flussi d’aria destinati a raffreddare il grande V12, i potenti freni e infine a stabilizzare la vettura.

Rispondono a un criterio funzionale anche gli sfoghi dietro ai parafanghi posteriori e quelli tripli che invece fuoriescono dai brancardi e che, con ogni probabilità, hanno il compito di sigillare il fondo vettura al terreno. Deriva invece da altre Aston Martin il gruppo ottico posteriore formato da un’unica fila sagomata di led. Attentamente studiati sono anche il labbro di Gurney applicato in coda e i flussi intorno ai 4 terminali di scarico per sfruttare il loro calore e energizzare i flussi in una zona turbolenta.

Alla fine del tetto si trova un’ala mobile mentre non c’è il lunotto. Questa scelta ha permesso di ricavare un vano da 170 litri accessibili attraverso un piccolo portellone e sfruttabile al massimo attraverso una serie di borse offerta dalla stessa Aston Martin. Quanto all’impianto di evacuazione dei gas di scarico, è un vero capolavoro perché è fornito di valvole per aprire i terminali inferiori e modulare il sound del V12 ed è realizzato in titanio stampato in 3D per massimizzare la leggerezza.

Tale tecnica costruttiva, insieme all’utilizzo intensivo di materiali leggeri, ha permesso di alleggerire la vettura di ben 110 kg. A tal risultato hanno concorso il magnesio utilizzato anche per i cerchi, il carbonio, e il già citato titanio utilizzato anche per la bulloneria. Anche l’alluminio, del quale è costruita buona parte della vettura, è utilizzato in modo estremamente raffinato per le sospensioni i cui bracci ricavati dal pieno permettono da soli di abbattere le masse non sospese di 16,9 kg.

I sottotelai sono collegati alla scocca in modo rigido per esaltare la precisione di guida. La Valen utilizza ammortizzatori semiattivi Bilstein BTX e freni con dischi carboceramici anteriori da 410 mm e posteriori da 360 mm. Grande lavoro è stato fatto sul software di controllo di tutto l’autotelaio per sfruttare al massimo i Pirelli Cyber Tyre, montati su cerchi da 21” e forniti di sensori che leggono le condizioni di aderenza direttamente dal battistrada fornendo dunque dati più precisi.

Armonizzata anche la risposta del motore e dell’acceleratore che offre una corsa più breve nelle modalità di guida meno spinte e invece permette una modulabilità più precisa dell’erogazione da parte del pilota con il suo piede destro per le Sport e Sport+. Anche se non citato, il cambio dovrebbe essere l’automatico-sequenziale 8 rapporti a convertitore di coppia della ZF posizionato sull’assale posteriore, in blocco con il differenziale a controllo elettronico, per avere un miglior bilanciamento delle masse.

Tinte e materiali raffinati sono disponibili in diverse combinazioni armonizzando pelli naturali, Alcantara e parti realizzate sempre con il metodo della stampa additiva. L’ergonomia deriva da quella vista su altre Aston Martin con un sapiente mix di digitale ed analogico. Ultima chicca è la possibilità di ottenere la Valen con esterno in carbonio a vista verniciato. Il reparto Q by Aston Martin ha pronta una palette specifica, ma è disponibile ad accogliere ogni richiesta specifica dei clienti.

Intanto, per cominciare, sul sito Aston Martin si può già configurare la vettura secondo i criteri “di serie”, se così si può dire, e inviare la richiesta così da essere contattati dal concessionario. In Italia, lo ricordiamo, ve ne sono tre a Milano, Roma e Verona. Ultime note riguardano le prestazioni, il prezzo e la consegna. La Valen accelera da 0 a 100 km/h in 3,1 s. ed è autolimitata a 345 km/h, il prezzo di partenza proposto a Monterey è di 2 milioni di dollari (1,7 milioni di euro) e, nel caso possiate permettervene una, non sperate di averla prima della primavera del 2027.




