Citroen, ottimo andamento elettrico. Ampia scelta, ora debutta la e-C3 UR

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La Citroën C3 è un modello di grande successo in Italia, come dimostrano i 14.306 esemplari immatricolati nei primi quattro mesi del 2026, che la collocano al quinto posto tra i modelli più venduti. La versione elettrica, invece, si trova al secondo posto tra le vetture con questo tipo di alimentazione con 3.276 unità immatricolate tra gennaio e aprile di quest’anno. L’espansione della gamma a batteria arriva con una versione più economica e con la batteria più piccola, dedicata quindi a un pubblico che la utilizzerà in ambiente prevalentemente urbano: poco più di 200 km di autonomia e un prezzo di partenza di 20.490 euro. Così facendo si espande ulteriormente l’offerta elettrica di Citroën, che varia dai poco più di 200 km di autonomia della ë-C3 fino agli oltre 670 della C5 Aircross. L’estetica della Citroën ë-C3 è rimasta invariata anche su questa versione Urban Range: confermate le forme rialzate da piccola Suv, con il frontale imponente al cui centro trova posto il nuovo logo e i fari a forma di “C” rovesciata.

La lunghezza è di 4.015 mm, con una larghezza di 1.755 mm, un’altezza di 1.575 mm e un passo di 2.540 mm. I cerchi disponibili sono di 16” o 17”, sempre in acciaio e con copricerchi con disegno dedicato. Nessuna novità anche negli interni, dove il cruscotto digitale di forma rettangolare e piccole dimensioni offre le informazioni essenziali, mentre lo schermo dell’infotainment da 10,25” è presente solo sulla versione Plus, mentre la base You non lo può avere e vede al suo posto un supporto per il telefono. La dotazione offre comunque la presenza dei sensori di parcheggio posteriori e degli specchietti con regolazione elettrica, mentre la Plus aggiunge le barre sul tetto. Restano invece manuali le regolazioni del climatizzatore, controllate attraverso tre rotelle, e i finestrini posteriori.

La meccanica della Urban Range non cambia rispetto alla versione già in listino: il propulsore da 113 Cv e 124,5 Nm di coppia è sempre il medesimo, questa volta abbinato a una batteria da 30 kWh di capacità che consente un’autonomia massima di 204 km (Wltp), che salgono a circa 300 km nel ciclo urbano. Le prestazioni sono leggermente inferiori rispetto alla Standard Range, con la velocità massima limitata a 125 km/h, mentre anche la potenza massima di ricarica è scesa a 30 kW. Il caricatore monofase di bordo sostiene invece fino a 7,4 kW.
La nostra prova della ë-C3 Urban Range si è svolta su un percorso totale di 78 km tra ambiente cittadino ed extraurbano nei dintorni di Marsiglia, che ci ha consentito di metterla alla prova per un uso che forse va anche oltre quello quotidiano a cui un’auto di questo genere è destinata. Il computer di bordo ha segnalato un consumo medio di 15,2 kWh/100 km, con un’autonomia residua al 58% di 123 km.
Questo rende realistico il dato dichiarato di 204 km e conferma la destinazione prevalentemente urbana e per piccoli spostamenti di quest’auto. Il comfort è buono, con i sedili che non stancano e un buon agio nei movimenti grazie all’abitacolo poco ingombro, anche se può dare fastidio l’assenza di un bracciolo centrale. Il bagagliaio ha una capacità di 310 litri, una capacità più che sufficiente per caricare agevolmente la spesa o gli zaini per una piccola gita. L’agilità della vettura consente di muoversi agevolmente nel traffico cittadino e di parcheggiare facilmente, grazie alla lunghezza appena superiore ai quattro metri.




