EV5 al decollo, diventa grande la famiglia green firmata Kia. Ha un’architettura elettronica a 400 Volt e due tagli di batteria

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Dopo la EV6, la EV9, la EV3 e la EV4 – e in attesa della piccola EV2 – sarà il turno della EV5, Suv di medie dimensioni che guarda alle famiglie proponendo i canoni di stile comuni alle altre sorelle e uno spazio interno ampio e sfruttabile. In realtà, la EV5 è già in vendita da più di un anno in Australia, Sudamerica e Cina dove viene anche prodotta con specifiche diverse da quelle per gli esemplari destinati all’Europa e che saranno invece assemblati presso lo stabilimento sudcoreano di Gwangju.

La Kia EV5 è lunga 4,61 metri, larga 1,87 e alta 1,71 con un passo di 2,75 metri, dunque dimensioni ideali per chi deve portare spesso prole e bagagli beneficiando di un abitacolo che, grazie alla piattaforma E-GMP nativa per auto elettriche, offre spazio e libertà di movimento oltre ad un vano di carico che va da 566 a 1.650 litri con l’aggiunta dei 44 litri dati dal frunk, un bonus spendibile per il cavo di ricarica – visto che lo sportellino per la presa si trova sul parafango anteriore destro – o per altri oggetti che spesso si lasciano a spasso, salvo poi ritrovarseli in mezzo ai piedi proprio quando non si vorrebbe. Anche lo stile e l’impostazione della plancia sono quelli delle Kia di ultima generazione, con una strumentazione formata da 3 schermi allineati (12,3”+5,3”+12,3”) in un unico pannello, con quello centrale a sfioramento per comandare la climatizzazione trizona a pompa di calore e quello centrale dedicato al sofisticato sistema infotelematico aggiornabile over-the-air.

Tuttavia a bordo della EV5 non vige alcun integralismo digitale e dunque trovano posto anche comandi fisici accanto a indubbie comodità date dalla telematica come lo smartphone che permette di interagire in remoto con la vettura e di diventarne la chiave. L’attenzione all’ergonomia si vede anche dai numerosi vani presenti lungo la zona centrale mentre quella per l’ambiente è presente attraverso un’attenta scelta di materiali di origine biologica e riciclata, con tonalità tenui ed eleganti. Ricca anche la dotazione di dispositivi di assistenza che permettono la guida autonoma di livello 2 completa anche dl cambio di corsia automatico, della possibilità di parcheggiare la vettura stando all’esterno nelle immediate vicinanze e dell’ottimizzazione del recupero d’energia in base al percorso.
La Kia EV5 ha un’architettura elettronica a 400 Volt e due tagli di batteria: da 58,3 e 81,4 kWh con un’autonomia che andrà da circa 400 km a 530 km con caricatore di bordo che permetterà di passare dal 10% all’80% in meno di mezz’ora, di scambiare energia con la casa (V2H) e con la rete (V2G) oltre ad alimentare dispositivi esterni attraverso un adattatore. Per i motori ci saranno versioni a trazione anteriore da 160 kW e a trazione integrale con l’aggiunta di un motore posteriore da 70 kW per una potenza totale di 195 o 225 kW. Ma non è finita qui perché ci sarà l’immancabile GT dotata di prestazioni ancora superiori. Ancora da stabilire invece il listino, ma si sa che le prime consegne inizieranno entro la fine dell’anno.



