Lotus Eletre X, l’hypersuv elettrico si converte all’ibrido

Lotus Eletre X, l’hypersuv elettrico si converte all’ibrido e ha un’autonomia di 1.200 km

di Nicola Desiderio
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La Lotus ha svelato in Cina il suo nuovo sistema ibrido plug-in denominato Hybrid X sulla Eletre che sarà la prima auto del nuovo corso elettrico ad essere equipaggiata di questa tecnologia.

La Eletre X è stata presentata in Cina nel corso dell’evento Lotus For Me tenutosi a Shanghai e segna un punto di svolta nella strategia del leggendario costruttore britannico diventato cinese dopo l’acquisizione da parte del gruppo Geely e che aveva puntato su un futuro tutto elettrico salvo poi ripensarci dopo risultati commerciali poco confortanti forniti dai primi due modelli del nuovo corso, ovvero il suv Eletre e la berlina Emeya che sicuramente adotterà la nuova tecnologia di Lotus.

Il nuovo sistema di propulsione eroga complessivamente 700 kW (952 cv) e consta di due unità elettriche di trazione PMSM, come sulla Eletre che conosciamo, più una da 150 kW accoppiato al 2 litri turbo a benzina da 279 cv che funge da generatore e rappresenta la novità principale, ma non l’unica di tale sistema. L’architettura elettrica è infatti a 900 Volt e permette di ricaricare la batteria da 70 kWh fino a 430 kW di potenza e passare dal 20% all’80% in 9 minuti mentre sulla Eletre elettrica la batteria è da 111,9 kWh e funziona a 800 Volt con una potenza di ricarica di 350 kW.

La nuova Eletre X promette un’autonomia in elettrico di 350 km e, con un serbatoio di 52 litri per la benzina, di oltre 1.200 km complessivi. Come è giusto che sia, la potenza dichiarata dal sistema e che viene erogata dai due motori di trazione, varia in funzione dello stato di ricarica della batteria, ma i tecnici Lotus assicurano che con il 20% si hanno a disposizione ancora 550 kW. Inoltre il generatore può produrre fino a 25 kWh ogni ora. C’è inoltre il VTL fino a 6 kW e, a conti fatti, la batteria ha un grado 6C ovvero la sua capacità di ricarica all’ora è 6 volte la sua capacità energetica.

Trattasi di un dato di livello assoluto e che indica come la Eletre X non sia un semplice adattamento della versione elettrica, ma un’evoluzione. Il sistema ripartisce di base l’80% della coppia al retrotreno, ma può variarne l’assegnazione istantaneamente, permette di selezionare 6 modalità (BEV AWD, Parallel AWD, Idle Charging, Pure Electric Propulsion, Series Power Generation e Parallel Power Generation) e può funzionare in serie o in parallelo, non però nel senso che c’è un collegamento diretto tra motore a scoppio e le ruote, ma come modalità di generazione della potenza richiesta.

La Eletre X accelera da 0 a 100 km/h in 3,3 secondi, 3 decimi in più rispetto alla Eletre R elettrica che eroga 675 kW che però ha dalla sua il cambio automatico sul motore posteriore e probabilmente qualche chilogrammo in meno per fare meglio della sua omologa ibrida, ma può offrire su strada un’autonomia dichiarata che è la metà. Non dobbiamo tuttavia prendere per buoni tutti i numeri perché quelli della Eletre X destinata all’Europa potrebbero essere leggermente diversi. In ogni caso, le prime consegne sono previste per l’ultimo trimestre dell’anno.

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venerdì 6 marzo 2026 - Ultimo aggiornamento: 10:24 | © RIPRODUZIONE RISERVATA