Mazda CX-6e: tra futuro e tradizione, il crossover elettrico giapponese punta su eleganza e tecnologia

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BRUXELLES – Esattamente a distanza di un anno dal lancio della 6e, Mazda prosegue l’elettrificazione della sua gamma svelando la CX-6e. Il palcoscenico è il medesimo, la vetrina del Motor Show di Bruxelles: prima kermesse dell’anno, nonché evento tra i più importanti per il settore dell’automotive sia su scala europea che globale. Dall’aspetto futuristico, e con un carattere tipicamente Mazda, il nuovo Suv elettrico della Casa di Hiroshima è il secondo veicolo realizzato in joint venture con l’azienda cinese Changan.
Il suo stile è sicuramente d’impatto. Pur restando fedele al Kodo design, la CX-6e presenta forme sinuose anche al servizio dell’aerodinamica. Il frontale riprende gli stilemi già visti sulla berlina 6e evolvendoli ulteriormente. Troviamo quindi una generosa calandra incastonata da LED che si collegano ai fari, ampliando visivamente l’impatto dell’auto sulla strada. Ogni dettaglio è stato curato maniacalmente, ad esempio sul cofano troviamo una sorta di appendice alare che ha il compito di migliorare l’efficienza aerodinamica.

Sinuosa anche la vista laterale con la parte inferiore più scavata per donare dinamismo anche quando la vettura sta ferma. Pulizia d’insieme sottolineata dalla maniglie delle portiere a scomparsa e, nella versione Takumi Plus, sono presenti gli specchietti retrovisori digitali. Accuratamente studiati anche i cerchi in lega, da 19” a 21”, mentre sul montante posteriore è presente una presa d’aria per ridurre le turbolenze in coda. Retrotreno che si presenta monolitico e bombato con i sottili gruppi ottici LED che, unendosi verso il centro, hanno il compito di alleggerire la vista d’insieme. Altra curiosità il tasto per aprire il bagagliaio incastonato alla base del tergicristallo posteriore.
Le forme scultoree quasi dissimulano l’effettiva dimensione della CX-6e che presenta una lunghezza di 4,85 metri, una larghezza di 1,94 e un’altezza di 1,62 metri. Misure che insieme al passo di 2,9 metri assicurano ampio spazio a bordo come sottolineato dalla filosofia del Ma che privilegia il vuoto tra gli elementi. Troviamo quindi un abitacolo ben illuminato, grazie all’ampio tetto in vetro, oltre alle luci LED ambientali ampiamente personalizzabili.

Ricercati anche i materiali sia della plancia che dei sedili. Quest’ultimi presentano un rivestimento in ecopelle, oltre ad essere riscaldati, ventilati e dotati di altoparlanti inseriti nei poggiatesta. Ugualmente curato anche il tunnel centrale e ampio lo spazio per chi siede dietro, grazie al pavimento piatto. Buona anche la capacità di carico che varia da 468 litri fino a 1.434 litri reclinando i sedili posteriori. Inoltre si può sfruttare un ulteriore vano da 80 litri sotto il cofano anteriore.
Da sottolineare l’aspetto digitale della CX-6e. Infatti sulla plancia non è presente nessun tasto fisico, perché tutte le funzioni, incluse quelle del climatizzatore, possono essere richiamate dal generoso display touch screen d 26” che si estende dal centro verso il lato del passeggero. Una soluzione efficace, nonché già implementata da Mazda sulla 6e, che può essere affiancata dai comandi gestuali. Assente il cruscotto perché sostituito da un head-up display che mostra le principali informazioni al guidatore.

Sul piano tecnico, la Mazda CX-6e è spinta da un motore elettrico posteriore alimentato da una batteria al litio ferro fosfato da 78 kWh. La potenza di 190 kW, pari a 258 cv, e la coppia di 290 Nm assicurano un’accelerazione fluida e progressiva, con uno scatto da 0 a 100 km/h in 7,9 secondi e una velocità massima limitata elettronicamente a 185 km/h. L’autonomia (misurata nel ciclo WLTP) raggiunge fino a 484 km nella configurazione con cerchi da 19”, mentre la ricarica rapida in corrente continua beneficia di una potenza massima di 195 kW, permettendo di ripristinare l’energia dal 10 all’80% in circa 24 minuti.
Lo sviluppo dinamico è stato affidato al Centro Ricerca e Sviluppo Europeo Mazda di Oberursel, che ha lavorato in modo approfondito sulla messa a punto di telaio, sospensioni, sterzo e impianto frenante per adattare il comportamento della CX-6e alle strade europee. Il risultato è un perfetto equilibrio tra comfort di marcia e piacere di guida, con uno sterzo preciso, una risposta progressiva dell’acceleratore e una transizione ben calibrata tra frenata rigenerativa e meccanica.

Di prim’ordine anche la dotazione di sicurezza che comprende numerosi sistemi avanzati di assistenza alla guida di serie su tutta la gamma, affiancati da nove airbag e dal sistema di rilevamento dei bambini sui sedili posteriori. Svelata al Salone di Bruxelles, la Mazda CX-6e è già ordinabile con un prezzo che parte da 46.750 euro per l’allestimento Takumi. Mentre per la più accessoriata Takumi Plus occorrono 49.750 euro.




