Seta Arona

Seat, offensiva fra le compatte: nuove Ibiza e Arona. Entrambe sono state rinnovate profondamente

di Michele Montesano
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IBIZA - 75 anni e non sentirli. A tre quarti di secolo dalla sua fondazione, il rilancio di Seat parte da due modelli iconici quali l’Ibiza e la Arona. La prima, potendo contare sulle oltre 6 milioni di unità prodotte, è ormai diventata l’auto simbolo del marchio spagnolo, mentre la seconda è sicuramente tra le vetture più apprezzate della storia recente della Casa iberica, tant’è che in appena otto anni ha conquistato oltre 750.000 clienti. Una compatta e un B-Suv, due auto solamente all’apparenza distanti ma che, in realtà, sono unite da un forte legame a partire dal sito di produzione: la fabbrica di Martorell, alle porte di Barcellona. I punti di contatto delle due Seat proseguono con la piattaforma condivisa fino ad arrivare ai motori, le strade poi si dividono per quanto riguarda linee, forme e declinazione d’uso. A fare gli onori di casa è senza dubbio l’Ibiza, visto che ci troviamo nell’isola da cui la compatta di Seat prende il nome. Nata nel 1984, in cinque generazioni la vettura di segmento B è diventata un pilastro del marchio spagnolo. Toccare un’icona è sempre molto rischioso, ma in Seat sono riusciti a marcare ulteriormente i suoi punti di forza.

Pur mantenendo le stesse dimensioni, pari a 4,06 metri di lunghezza, 1,78 di larghezza e 1,45 di altezza, le linee del restyling della Ibiza sono ora più muscolose e scolpite. La nuova griglia esagonale, con trama a diamante, le dona un aspetto sportivo rimarcato anche dalla nuova firma luminosa Full LED. Ugualmente sia la vista laterale, con cerchi da 15” fino a 18”, che il retrotreno con il paraurti ridisegnato rendono la Seat decisamente aggressiva.
Ugualmente anche la Arona, che presenta circa 10 centimetri in più sia in lunghezza che in altezza rispetto la Ibiza, ha ricevuto le medesime cure. Troviamo quindi un frontale rinnovato, con una calandra più grande, e fari Full LED sottili e posizionati più in alto, in grado di offrire una luminosità quasi triplicata rispetto al modello precedente. Anche i fendinebbia sono stati riposizionati e integrati nel paraurti completamente ridisegnato. Linee tese e pulite modellano la fiancata fino a giungere verso il posteriore che si chiude con un nuovo paraurti. Non manca la possibilità di optare per una verniciatura bicolore con tetto a contrasto in nero o grigio.

Anche gli interni delle due Seat si rinnovano con materiali più morbidi al tatto, assemblaggi solidi, e una plancia al cui centro spicca il touch screen per l’infotainment da 8,25”, optional quello da 9,2”. In entrambi i casi è presente la connettività wireless per gli smartphone, oltre al sistema Seat Connect che può sfruttare l’ausilio dei comandi vocali per accedere ai servizi online. Sia l’Ibiza che la Arona offrono ampio spazio a bordo per gli occupanti senza sacrificare il bagagliaio che oscilla da 355 fino a 1.165 litri, per la prima, e da 400 a 1.280 litri per il B-Suv. Con le motorizzazioni mild-hybrid in arrivo nel 2027, in Seat puntano su una variegata gamma di motori benzina. Per la Ibiza si parte dal 1.0 da 80 Cv, mentre il 3 cilindri 1.0 TSI da 95 e 115 Cv, quest’ultimo anche con il cambio DSG a doppia frizione e 7 marce, lo si può trovare anche sulla Arona. Punta di diamante per entrambi i modelli è il 4 cilindri 1.5 TSI da 150 Cv, abbinato esclusivamente con la trasmissione DSG. Sulle strade di Ibiza entrambe le Seat sfoggiano una guida brillante e sincera. Il merito è sicuramente del telaio, dotato di sospensioni anteriori MacPherson e posteriore a barra di torsione. Assetto che poi viene affinato per le due vetture offrendo sempre il giusto equilibrio per una guida fluida e reattiva senza rinunciare al comfort di marcia.

Perfette sia nel traffico cittadino che sulle strade extraurbane dell’isola, sia l’Ibiza che la Arona si mostrano estremamente parche nei consumi. Non per ultimo, anche i sistemi di assistenza alla guida sono stati aggiornati e implementati per offrire una maggior sicurezza sia attiva che passiva. Entrambe le Seat arriveranno sul mercato a inizio 2026. L’Ibiza sarà offerta da 16.000 euro, mentre la Arona, oltre al prezzo d’attacco di 22.350 euro, prevederà l’allestimento Black Edition che, a 25.250 euro, offrirà una lunga serie di optional, tra cui vernice metallizzata, cerchi in lega da 18”, fari Full LED e vetri posteriori oscurati.

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giovedì 18 dicembre 2025 - Ultimo aggiornamento: 19:53 | © RIPRODUZIONE RISERVATA