Alcuni dei gioielli con la Stella esposti ad Auto e Moto d'epoca a Padova

Mercedes-Benz sotto i riflettori del Salone Auto e Moto d'epoca a Padova per festeggiare una serie di anniversari

di Cesare Cappa
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E siamo a quota 70. Ma sono anche 50, 40 e addirittura 25. Non sono numeri a caso, bensì tutta una serie di anniversari che, come di consueto (vista la storia che la distingue) festeggia Mercedes-Benz. E ovviamente non poteva che essere la vetrina del Salone Auto Moto d'epoca a Padova (l'anno prossimo si terrà a Bologna) location migliore per festeggiare.

Ma come si dice in questi casi è giusto andare con ordine. I primi settant'anni sono riferiti alla SL, vettura mitica della Stella a tre punte, che potremmo definire camaleontica. Avendo cambiato forma, inteso anche come tipologia di automobile, dalla sua nascita avvenuta nel 1952. Avvenuta grazie all'intuito commerciale di Maximilian E. Hoffman. Austriaco scappato durante la guerra negli Stati Uniti, aveva capito che quella vettura presentata nel 1952 e destinata alle corse, avrebbe potuto fare la differenza come auto di serie. E così convinse la dirigenza Mercedes-Benz a farne quella sportiva che noi oggi tutti conosciamo che debuttà nel 1954. Ma tra le diverse serie che si sono succedute, il carattere dell'auto è mutato radicalmente nel tempo. Da sportiva pura a gran turismo i passaggi sono stati molteplici. La generazione odierna dovrebbe mettere d'accordo passato e presente, essendo una vettura AMG al 100%. Quindi capace di soddisfare le esigenze dei clienti più sportivi, conservando il fascino delle roadster a cielo aperto con tetto in tela, rimembrando il periodo storico della “Pagoda” e di quello che ha rappresentato.

Quanto invece ai 50, che naturalmente si riferiscono agli anni, la protagonista è la Classe S. Certo nella storia della Stella quella che di fatto è identificata come Classe S parte prima rispetto al 1972, ma è proprio in quell'anno che a Stoccarda viene ufficializzata la denominazione S-Klasse. La serie di modelli 116, il cui più rappresentativo è di certo la 450 SEL 6.9, soprannominata “La regina delle autostrade”.

Nota a molti appassionati come Baby-Benz, sono passati quarant'anni esatti dal debutto della 190. Vettura che ha aperto la strada all'attuale Classe C. E che ha permesso a molti di avvicinarsi al marchio Mercedes, rendendo in qualche modo le auto di Stoccarda più accessibili. Sicuramente la declinazione sportiva 190E 2.3-16 con testata a 16 valvole Cosworth, precursore delle versioni AMG, è ancora oggi tra le più desiderate.

Non meno importanti sono i 25 anni della Mercedes Classe A. Che proprio come la Baby-Benz è stata in grado di ampliare il pubblico della Stella, ma soprattutto è stata capace di rilanciare le proprie quote dopo un inizio difficile come quello scatenatatosi dopo l'ormai celebre test dell'alce. In quella occasione Mercedes-Benz allestì un centro dedicato a Pinerolo, che aveva il compito di ricondizionare tutte le A appena vedute in Italia (ma anche in Francia, Spagna e Belgio) e dotarle dell'altrettanto celebre sistema ESP. Una storia nella storia davvero interessante, dato che nel giro di qualche mese vennero ricondizionate oltre 3mila vetture.

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Giovedì 20 Ottobre 2022 - Ultimo aggiornamento: 22-10-2022 11:20 | © RIPRODUZIONE RISERVATA