• condividi il post
MILLERUOTE
di Giorgio Ursicino
La Geely EX5 elettrica

Geely, “risorgimento tecnologico”: per la casa cinese della nuova mobilità è l'Italia la porta per l'Europa

di Giorgio Ursicino

Il mondo dell’auto è in una fase di grande cambiamento. Si intravede la mobilità del futuro, ma per raggiungerla ci sarà ancora da lavorare. Quando è così, in un ambiente di certo frizzante, ci sono alcune incognite ed altrettante opportunità. I player tradizionali possono perdere vigore, mentre nuove realtà irrompono sulla scena con un approccio che non è proprio uguale fra loro. Inutile negarlo, gli stimoli maggiori arrivano da Oriente dove c’è il paese diventato in fretta il «più grande mercato del mondo» che rappresenta circa un terzo delle vendite globali, tirandosi dietro un’industria degna di rispetto e attenzione. L’ultimo protagonista ad affacciarsi sul panorama è Geely, irrompendo nel palcoscenico con fare parecchio inedito. Il costruttore di Hangzhou, si sa, ha l’Europa nel cuore.

Il suo grande capo e fondatore, Li Shufu, si interessa in prima persona del business dell’automotive continentale da parecchi anni, giocando un ruolo di primo piano sullo scacchiere nostrano. Finora, però, le raffinate e moderne vetture con il proprio brand non erano mai arrivate da noi. Ora la prospettiva cambia e Geely, anche se impersonifica una “new entry”, è intenzionata a sfruttare la sua enorme esperienza sul campo. L’avvicinamento è originale e si nota immediatamente la ricerca della qualità, percorrendo strade finora poco battute. Innanzi tutto, per l’ingresso in UE, la casa cinese ha scelto l’Italia, un paese non proprio ai vertici nella diffusione dei veicoli altamente ecologici.

Inoltre, per l’esordio in società, si è rivolta all’“expertise” di veri professionisti della distribuzione automobilistica, gli specialisti della Jameel Motors. Una struttura che, da quattro generazioni, lavora sull’argomento, vantando una forte presenza internazionale, sia dal punto di vista geografico, sia da quello dei marchi rappresentati. In Geely, che a Milano sfoggia uno dei suoi centri design, sono confidenti: il loro modo di intendere la mobilità si sposa perfettamente con l’innovazione, la sicurezza, la qualità costruttiva e lo stile distintivo, tutte caratteristiche considerate da sempre i cardini della gloriosa tradizione motoristica tricolore. La terra della mitica Motor Valley per intenderci.

Ma l’approccio all’eccellenza non si ferma a Geely e Jameel Motors. L’atmosfera premium è a tuttotondo: dai modelli, alla rete sul territorio che accompagna il cliente nell’esperienza di utilizzo. Insomma, il prezzo di acquisto è sì importante, ma in Geely non è considerato la sola ragione di scelta in quanto l’automobilista è seguito e accompagnato durante tutto il periodo di possesso. I primi mille clienti riceveranno un’esclusiva garanzia a vita. La nuova azienda ha annunciato il suo arrivo a luglio, poi a settembre ha fatto vedere i primi gioielli, due Suv che non passano certo inosservati.

A Milano ha svelato la EX5 completamente elettrica. Poco dopo, al Salone di Torino, è invece sfilata la Starray EM-i, una Super Hybrid plug-in dalla quale emerge un’efficienza ai massimi livelli in modo da poter percorrere cento chilometri a zero emission e mille senza fermarsi per rifornire nonostante la possibilità di fare il pieno dal tradizionale benzinaio. Adesso è il momento dello sbarco in grande stile sul territorio che parte dalla “città della moda” e dalla Capitale. Grande serata all’ombra della Madonnina per scaldare l’atmosfera e inaugurare il “Rinascimento Tecnologico” al debutto ufficiale in Italia, una visione altamente strategica che integra innovazione, sostenibilità e design globale, rafforzando il ruolo del nostro paese nella roadmap europea del Gruppo.

Al Teatro Alcione, durante la serata intitolata “The Masterpiece”, arte e innovazione si sono intrecciate attraverso installazioni immersive e performance dal vivo che reinterpretano i grandi maestri del Rinascimento italiano grazie all’intelligenza artificiale. Ha animato lo show la DJ e producer internazionale Ellynora, arrivata appositamente da Miami. L’emozionante party è stato un racconto che unisce strategia industriale e sensibilità artistica, tradizione e tecnologia, rafforzando il ruolo della Penisola come crocevia ideale per il nuovo corso europeo del marchio. L’arrivo del brand offre un nuovo paradigma di mobilità: innovativo, tecnologicamente avanzato e centrato sulle persone. Una svolta che rafforza la visione globale di Geely, fondata su sostenibilità e integrazione tra cultura, progettazione e ingegneria.

  • condividi l'articolo
giovedì 27 novembre 2025 - Ultimo aggiornamento: 15:53 | © RIPRODUZIONE RISERVATA