Hyundai i20, la nuova ammiraglia delle compatte offre tecnologia e contenuti di categoria superiore
La mobilità che cambia. L’innovazione e il progresso, come sempre, fanno la differenza. Chi ha il coraggio di investire nella direzione giusta fa dei notevoli passi avanti. In alcune circostanze anche clamorosi. Sono molte le variabili che possono incidere sul variegato scenario in repentino movimento. Hyundai è nel settore dagli anni Settanta ed, in appena mezzo secolo, ha raggiunto le vette più alte, con una crescita progressiva e costante. Attualmente è il terzo costruttore del pianeta come volumi. Sicuramente sul podio pure dal punto vista della sostanza, cioè il funzionamento aziendale e, cosa fondamentale, la qualità dei prodotti.
Un esempio per tutti: fra i grandi protagonisti, la casa coreana si è mossa per prima sulla mobilità ecologica e, con la sua architettura “full electric” E-GMP, è un riferimento per tutti da più di un lustro. Tanta esuberanza progettuale consente di fare da apripista con importanti ricadute anche sugli aspetti tradizionali. Le vetture Hyundai, spesso, hanno una marcia in più nell’aspetto tecnologico, ma riescono a ben figurare anche per qualità, sicurezza e, perché no, design. Insomma, sono vetture mature, concrete ed aspirazionali, offerte con un controvalore elevato.
Un classico esempio arriva dalla rinnovata i20 che s’inserisce in uno dei settori più strategici del mercato italiano, quello delle “compatte”. I tecnici lo chiamano “segmento B”, cioè modelli con una lunghezza intorno a 4 metri. Un tempo queste vetture venivano definite anche piccole o “utilitarie”, termini che ora sono fuori luogo. Le compatte, infatti, sono il cuore, od anche la cerniera, del supermarket tricolore e diffondono un messaggio alquanto trasversale: sono un’opzione per tutti. Non hanno nulla da invidiare alle concorrenti più grandi e sono perfette per svolgere il loro compito sia in città che fuori.
Per le famiglie possono essere una prima od una “seconda macchina”, portando a termine la missione con incredibile versatilità. In questo affollato fortino, la Hyundai i20 si propone come la regina o, se preferite, l’ammiraglia talmente corposa è la sua sostanza. L’ultima evoluzione, fra i notevoli miglioramenti di una proposta già al vertice, introduce una gamma razionalizzata per rendere più semplice la scelta dei clienti. Soltanto tre versioni, Dark Line, Connectline e Prime, ed un unico propulsore termico inedito, altamente avanzato ed efficiente.
La i20 da oltre vent’anni rappresenta uno dei pilastri della sua classe ed è stata in grado di miscelare con abilità stile, qualità costruttiva e contenuti infrangendo il cuore di quasi 140 mila italiani. Ora offre più che mai un’esperienza di guida in linea con le esigenze della mobilità moderna. Il nuovo propulsore a benzina sovralimentato 1.0 GDi da 90 cavalli sostituisce le precedenti motorizzazioni e garantisce risposta immediata e performance brillanti in tutte le situazioni stradali. Può essere accoppiato al cambio manuale a 6 rapporti o all’automatico a doppia frizione 7DCT.
L’abitacolo è curato e spazioso, pensato per la massima ergonomia, i contenuti tecnologici sono all’avanguardia e rendono la i20 moderna, elegante e funzionale, perfettamente al passo con i tempi. L’allestimento Dark Line è proposto da 19.900 euro chiavi in mano con una dotazione completa che comprende cerchi in lega da 16”, luci diurne e di posizione a LED, Cluster Supervision da 10.25” TFT LCD, sistema di navigazione con display touchscreen da 10.25” con connettività Apple CarPlay e Android Auto, servizi telematici Bluelink e aggiornamenti tramite rete wireless (OTA), Bluetooth con riconoscimento vocale e comandi audio al volante.
La Connectline, invece, costa 22.350 euro. Ampia anche la suite di sistemi di sicurezza SmartSense, tra cui il sistema di gestione automatica dei fari abbaglianti, quello di assistenza anti-collisione frontale con riconoscimento veicoli, pedoni e due ruote, il mantenimento attivo al centro della corsia, il rilevamento della stanchezza del conducente, il riconoscimento dei limiti di velocità e l’avviso presenza passeggeri posteriori. La stessa configurazione è disponibile con cambio automatico a doppia frizione DCT a 7 rapporti a partire da € 23.750. La Prime parte da questa cifra e arriva a 25.250 euro aggiungendo contenuti distintivi come fari anteriori Full LED, cerchi in lega da 17”, vetri posteriori oscurati, climatizzatore automatico, retrovisori ripiegabili elettricamente, interni premium, luci d’ambiente, specchietto retrovisore elettrocromico e caricatore wireless per smartphone.

