Marc Marquez da record: cade e poi vince sotto l'acqua la Sprint di Jerez superando il compagno Bagnaia
Sabato scoppiettante in Andalusia dove una primavera capricciosa ha inzuppato più volte il tracciato, anche con violenti temporali. In mattinata le qualifiche per la pole si sono disputate sull’asfalto umido e, chiaramente, le gerarchie sono finite ribaltate. Manco a dirlo il padrone, in una situazione del genere dove il pilotaggio è sovrano, è stato il più talentuoso di tutti. Il campione del mondo Marquez si è messo alla spalle lo “specialista” Zarco con la Honda, poi tutti gli altri staccati di oltre un secondo: Di Giannantonio, Bezzecchi, Alex Marquez, Acosta e Martin con Bagnaia soltanto decimo, preceduto pure da Bastianini e Fernandez.
Nel pomeriggio la gara Sprint ha preso il via sull’asciutto. Marc è scattato precedendo Zarco, il fratello Alex, Martin e Diggia. Partenza disastrosa per Bez che sotto la ruota posteriore aveva un copri-visiera. Marco è finito in fondo al gruppo, Pecco addirittura dietro. A 6 giri dalla fine ha iniziato a piovere. Prima lentamente, poi è scrosciato l’acquazzone. In tanti sono finiti a terra, mentre i primi a fermarsi sono stati quelli nelle retrovie che non avevano nulla da perdere. Alex superava Marc che scivolava proprio all’ultima curva. Il disastro si trasformava nel trampolino di lancio: seguendo Bagnaia e Mordibelli, che si erano fermati a cambiare moto, Marquez tagliava sul prato e rientrava ai box evitando di percorrere un giro intero sotto il diluvio.
Alex, in testa, cadeva, Fabio era costretto a precedere a passo d’uomo. Tutti effettuavano la sosta in ritardo e le due Rosse si sono ritrovate in testa, con l’italiano davanti allo spagnolo. Marc, sull’acqua, non impiegava molto a scavalcare il compagno ed andare a vincere, terzo finiva Morbidelli con un’altra Ducati davanti a Binder e Di Giannantonio. Entrambe le Aprila ufficiali non vedevano il traguardo, Bezzecchi a gambe all’aria, Jorge tradito dai freni. La classica mondiale si accorcia, Marc riduce il distacco da 36 a 24 punti e torna ad essere il primo dei ducatisti. Oggi il via del GP alle 14 (diretta su Sky).

