Mercedes nuova CLA, l'elettrica fa un passo avanti con efficienza ed autonomia da record: quasi 800 km
«The best or nothing», il meglio o niente. Promessa ambiziosa quella della Mercedes-Benz che è diventata il fiore all’occhiello della prestigiosa filosofia aziendale. Un’impostazione del genere significa «massimo impegno per qualità, innovazione e lusso senza pari» nel progettare e realizzare tutti i propri veicoli. Se la frase non l’avesse proferita uno dei papà del brand, Gottlieb Daimler in persona, il geniale ingegnere tedesco che contribuì ad inventare l’auto sul finire dell’Ottocento, potrebbe sembrare presuntuosa. Ebbene, lo slogan non è mai stato tanto attuale come nel caso della nuova CLA che, secondo i manager di Stoccarda, è la vettura con la Stella «più emozionale, efficiente, intuitiva e intelligente di sempre».
In oltre un secolo di storia gloriosa i tecnici del costruttore tedesco hanno riempito gli scaffali di innovazioni rivoluzionarie che hanno spinto in avanti l’automotive intera. Ma l’ultimo gioiello ha qualcosa addirittura di epocale: un dossier basato su un’architettura inedita, la MMT nativa elettrica che dà un forte boost verso la mobilità del futuro, quella totalmente ecologica. Su un progetto del genere, l’aspetto degli elettroni è certamente il punto cruciale. La piattaforma, però, risulta all’avanguardia anche dal punto di vista del software, della potenza di calcolo, dell’interfaccia uomo-macchina, della sicurezza, della connessione fino ai sistemi di assistenza alla guida che corrono verso i veicoli senza pilota.
L’offerta ai clienti è ampia in ogni direzione: maggiore spazio, eleganza, comfort ed efficienza rispetto al modello precedente. In più c’è l’intelligenza che, nell’era griffata dall’IA, fa sicuramente la differenza. La CLA sfoggia infatti l’intuitivo e avanzatissimo Sistema Operativo MB.OS che si aggiorna costantemente grazie al collegamento “over-the-air” del veicolo con l’Intelligent Cloud proprietario. Il tenersi quotidianamente al passo con i tempi non riguarda solo la parte di “infotainment” ma, per la prima volta, anche dei preziosi sistemi di assistenza alla guida: in tempo reale è come se la CLA fosse uscita dalla tecnologica “factory” di Rastatt, un impianto basato sull’approccio “Digital First”, in quell’esatto momento.
Per l’occasione debutta la quarta generazione di MBUX, diventato un assistente virtuale, che integra l’intelligenza artificiale di Microsoft e Google. Si tratta di un vero e proprio “amico” che stravolge il rapporto del veicolo con chi lo sta guidando. Basato su ChatGPT4o, sfrutta le ricerche di Microsoft Bing per unire le conoscenze collettive di internet ed è preparatissimo sulla navigazione grazie a Google Gemini che accede alle informazioni della piattaforma “Maps” del gigante di Mountain View. In ogni caso la parte più intrigante è la tecnologia EQ che rende CLA, la “one-litre car” dell’era elettrica, sorprendente per la sua efficienza. L’impronta di carbonio sull’itera catena del valore è ridotta del 40% rispetto al precedente modello.
Il coefficiente di resistenza aerodinamica di 0,21 è di un altro pianeta, la CLA EQ, protagonista al lancio del modello, è disponibile in 3 versioni con livelli di potenza differenti. C’è la 200 a partire da 50 mila euro per passare alla 250+ fino alla 350 4Matic che propone il bimotore e, chiaramente, la trazione integrale. Le ultime due hanno la batteria da 85 kWh che garantisce un’autonomia di 792 km nel ciclo Wlpt e, con il sistema a 800 volt, fa vivere tempi di ricarica rapidissimi, paragonabili ad una sosta dal benzinaio. In soli 10 minuti alla colonnina ultrafast si ricarica una percorrenza di 325 km per merito della capacità a 320 kW.
L’accumulatore è ad alta densità energetica, con un’impronta di carbonio ridotta grazie delle celle con anodi che miscelano ossido di silicio e grafite, aumentando la capacità di almeno il 20%. La 250+ eroga 200 kW e 335 Nm di coppia; la 350 4Matic, oltre alla medesima unità asincrona al posteriore, ha una power unit sincrona all’asse anteriore (80 kW) che viene chiamata in causa solo quando serve e, pur mantenendo la stessa velocità massima di 210 km/h, abbassa il tempo di accelerazione 0-100 a 4,9 secondi. Il propulsore posteriore è dotato di un cambio di velocità a 2 rapporti che esalta le doti della CLA sia da sprinter che da maratoneta.

