Geely debutto con i fiocchi, c’è una coppia di Suv per iniziare: la EX5 è full electric, la Starray si può ricaricare

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Geely debutta in Italia con una strategia a due binari: EX5 per l’elettrico, Starray per il plug-in. Come si entra in Italia, oggi, con un nuovo marchio auto? Geely ha scelto una strada lineare: due Suv con funzioni precise. EX5, 100% elettrico, per chi vuole passare alla batteria senza rinunciare a spazio e praticità; Starray (EM-i) plug-in per chi punta a ridurre consumi ed emissioni, ma non vuole cambiare abitudini in modo radicale. Invece di inseguire un listino “a ventaglio”, il marchio stringe il campo e prova a farsi capire subito, parlando a due pubblici che in Italia convivono ancora: chi è pronto al salto e chi preferisce una transizione accompagnata. La mossa è calibrata su un mercato che non si muove in modo uniforme. La domanda di elettrico cresce, ma resta condizionata da ricarica, tempi e infrastrutture. Tornando a Geely, la EX5 è il modello chiamato a fare da biglietto da visita sul fronte “full electric”.



L’impostazione, nella logica del marchio, punta su un Suv adatto alla vita quotidiana: spazio, dotazioni, tecnologia e praticità più che scelte scenografiche. È un’impostazione che mira a normalizzare l’elettrico, presentandolo come scelta d’uso prima che come scelta identitaria. Starray plug-in risponde invece a un’esigenza diversa: utilizzare spesso la componente elettrica nei percorsi di tutti i giorni, mantenendo però la libertà del motore termico quando aumentano chilometri e necessità di autonomia senza pianificazione. Per un marchio al debutto, la credibilità si costruisce anche con rete, assistenza, organizzazione commerciale e continuità di servizio.
È qui che entra in scena Geely Italia, con il lavoro sulla distribuzione e sull’impianto operativo necessario a rendere la presenza del brand solida e riconoscibile. Nello sviluppo dell’operazione italiana è coinvolta anche Jameel Motors, chiamata a contribuire alla costruzione della presenza sul territorio. L’attenzione, però, si sposta già su ciò che potrebbe arrivare prossimamente. Nel corso del 2026 è attesa EX2, elettrica più compatta rispetto a EX5, pensata per chi cerca dimensioni più cittadine e un ingresso più accessibile. In Cina il modello ha già avuto un forte riscontro: se il posizionamento italiano sarà competitivo, è nel segmento più popolare che si misurerà la capacità del marchio di allargare davvero la base. Intanto, nel perimetro del gruppo, si muove anche Zeekr: il brand premium è già entrato nel mercato italiano e punta a presidiare una fascia più alta, differenziando linguaggio, posizionamento ed esperienza rispetto al marchio Geely. Per Geely, la prima fase italiana è tutta qui: due modelli chiave, una rete da costruire, e una strategia pensata per un mercato che chiede concretezza.




