Mazda, l'innovazione e la tradizione. La casa di Hiroshima entra nelle “zero emission” e rinnova la CX-5, il suo Suv best seller

Mazda CX-6e, il nuovo Suv elettrico in tour nei dealer italiani fino al 20 giugno

Mazda CX-5, la 3^ generazione cambia tutto: design, dimensioni, allestimenti e motori. Passi avanti notevoli

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Mazda guarda con fiducia al 2026 dopo un 2025 segnato da un leggero calo nelle vendite (1.256.215, -1,7%), ma con un inizio assai promettente nei primi due mesi dell’anno, sia in Europa sia in Italia (+27,9%). Il merito è solo in parte delle novità visto che l’unica recente è la Mazda 6e elettrica la quale, grazie al proprio listino, è riuscita ad intercettare anche gli incentivi governativi.

La berlina, prodotta in collaborazione con Changan, si offre in due varianti, tutte due monomotore a trazione posteriore: una da 180 kW con batteria da 80 kWh e 552 km di autonomia e l’altra con batteria da 68,8 kWh, autonomia di 479 km e potenza di 190 kW. Proprio quest’ultimo motore lo troviamo nella prossima novità elettrica di Mazda: la CX-6e, un suv lungo 4,85 metri dallo stile sportivo che utilizza una batteria LFP da 78 kWh che assicura 484 km tra una ricarica e l’altra e può essere ricaricata fino a 195 kW in corrente continua.
Ancor più del design esterno, esaltato dalla nuova tinta cangiante Nightfall Violet, a colpire sono la raffinatezza degli interni e il carico di tecnologia presente, reso manifesto dal grande schermo 5K da 26,45” spostato verso il passeggero mentre al guidatore rimane – si fa per dire – un head-up display dall’ampiezza virtuale di ben 50” e i visori degli specchietti sostituiti da telecamere così da migliorare l’aerodinamica del veicolo. Di nota l’impianto audio a 23 altoparlanti da 1.280 Watt e l’illuminazione ambiente a 256 tinte. Si parte da 46.750 euro per consegne che inizieranno dalla prossima estate.
Ma la spinta maggiore per le vendite di Mazda nel corso del 2026 arriverà dalla nuova CX-5 di terza generazione, un modello simbolico per la casa di Hiroshima perché nel 2012 segnò un nuovo inizio dopo la separazione da Ford, ma anche un pilastro delle vendite visto che ne copre un quarto a livello globale oltre ad aver collezionato nel tempo oltre 5 milioni di clienti. La nuova CX-5 ha uno stile che si evolve nel solco della tradizione e cresce in lunghezza fino a 4,69 metri (+11,5 cm) per offrire una grande abitabilità e un bagagliaio a prova di famiglia che va da 584 litri e arriva addirittura a oltre 2 metri cubi abbattendo lo schienale 40/20/40. E per il traino niente paura: la capacità omologata è di 2.000 kg. Più marcate le differenze per la plancia, priva praticamente di comandi fisici, rimasti solo sul volante, e dominata ora al centro da uno schermo a sbalzo da 12,9” o 15,6” con sistema nativo Google e presto corredato anche dall’assistente vocale Gemini ad Intelligenza Artificiale, grazie anche alla nuova architettura elettronica EEA+.

La sicurezza, senza entrare nello specifico dei singoli dispositivi di assistenza alla guida presenti e che migliorano anche il comfort di guida, è già stata marchiata con le 5 stelle EuroNCAP. Al lancio è presente un solo motore: l’insolito 4 cilindri 2.5 aspirato da 141 cv supportato da un sistema mild-hybrid BSG da 4,8 kW e accoppiato ad un cambio automatico con convertitore di coppia a 6 rapporti. Una combinazione che non punta certo a prestazioni da dragster (0-100 km/h in 10,5 s.), ma esalta la prontezza di risposta e la fluidità di guida.
Entro un paio d’anni la nuova CX-5 avrà un inedito sistema full-hybrid.
Nel frattempo i clienti non mancano: nella fase di pre-lancio, senza neppure aver visto la vettura, ce ne sono già oltre 500 che si sono messi in fila per averla. Ad essi Mazda ha dedicato uno sconto di almeno 2mila euro sul listino, che parte da 35.900 euro, che diventano 3mila con il finanziamento al 4,99% di tasso ai quali si aggiunge un ulteriore bonus di 1.500 euro per i clienti affezionati Mazda. E il futuro? La promessa è di vedere presto altri ibridi, anche plug-in con percorrenze più ampie di quelle garantite dalla CX-60, in attesa del 2028 che segnerà l’arrivo della prima elettrica di Mazda basata su una piattaforma Mazda al 100%.




