La nuova Qashqai

Nissan, Micra e Leaf coppia verde. Intanto su Qashqai debutta la seconda generazione di e-Power

di Alessandro Pinto
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Investimenti per guardare al futuro e pragmatismo per il presente. Il 2026 di Nissan inizia con il debutto su strada della coppia elettrica composta da Leaf e Micra, presto affiancate dalla nuova Juke. Il crossover compatto, atteso nel corso dell’anno, romperà con il passato per abbracciare il nuovo corso ad emissioni zero. Il presente regala soddisfazioni con la seconda generazione dell’ibrido e-Power, che fornisce trazione a Qashqai con l’unità elettrica collegata alle ruote relegando il motore termico al ruolo di generatore. Particolarmente brillante l’inizio dell’anno da parte di Nissan Qashqai, con 4.490 immatricolazioni accumulate tra gennaio e febbraio che valgono il primo posto tra i Suv di segmento C più venduti in Italia.

L’attuale generazione ha incassato un importante aggiornamento volto a migliorare efficienza e comfort, a dispetto dei circa 10 cavalli in più rispetto alla versione pre-restyling. La potenza trasmessa dal motore elettrico alle ruote anteriori sale a quota 205 Cv, per effetto delle novità introdotte nel sistema e-Power 2.0. I benefici spaziano dalla minore rumorosità all’interno dell’abitacolo, fino alla maggiore efficienza in termini di consumi ed emissioni.

L’autonomia dichiarata nel ciclo misto Wltp cresce da 1.000 a 1.200 km, al contrario delle emissioni che scendono a 102 g/km (-12%) a dispetto delle prestazioni più brillanti. Un altro vantaggio è rappresentato dall’aumento degli intervalli di manutenzione, che passano da 15.000 a 20.000 km. Praticamente allineati a quelli delle vetture elettriche come la Leaf, la prima prodotta per il mercato globale e la prima a giungere alla terza generazione. Come la sorella Ariya, poggia sulla piattaforma Cmf che ha influenzato proporzioni e dimensioni più compatte. La lunghezza scende a 4.350 mm, altezza limitata a 1.550 mm e passo a quota 2.690 mm. Il linguaggio stilistico sfornato dal Global Design Studio Nissan, in Giappone, mostra un buon mix tra la pulizia del profilo anteriore e le forme più scolpite sulle fiancate.

Mettono in evidenza cerchi generosi che oscillano dai 18” ai 19” con gomme 235/45 nella versione top di gamma. La copertura esterna dei cerchi contribuisce all’ottimo coefficiente aerodinamico della Leaf, limitato a 0,25. Viene proposta in due allestimenti: la versione standard da 177 Cv e 345 Nm di coppia monta una batteria da 52 kWh, per un’autonomia di 440 km. La long range da 218 Cv e 355 Nm di coppia, invece, riesce a percorrere un massimo di 622 km grazie alla batteria più capiente da 75 kWh. Il Suv elettrico supporta la ricarica rapida a 150 kW a corrente continua, che permette di recuperare fino a 420 km in 30 minuti. Il tocco di colore proviene dal doppio display da 14.3”, che unisce quadro strumenti e sistema d’infotainment, basato su piattaforma Google e quindi dotato di tutti i servizi Live estesi anche all’individuazione dei punti di ricarica.

Nei tragitti più lunghi, il sistema Leaf Route Planner permette di pianificare le soste per i rifornimenti, durante le quali è possibile ingannare il tempo sfruttando le numerose applicazioni disponibili estese ai videogiochi. Più compatta ma stessa personalità per la nuova Micra, lunga meno di 4 metri e disponibile in due motorizzazioni. La versione di accesso eroga 122 Cv e 225 Nm di coppia, con una batteria da 40 kWh che permette fino a 310 km di percorrenza. La versione più potente dichiara 150 Cv e 245 Nm di coppia, mentre sono 408 i km di autonomia massima concessi dalla batteria da 52 kWh. Utilizzando un’infrastruttura rapida, è possibile passare dal 15% all’80% di carica in 30 minuti dal 15% all’80%.

Esteticamente, omaggia i suoi 40 anni di storia nei gruppi ottici anteriori tondeggianti. Le forme ellittiche sono riprese anche dai proiettori posteriori, al di sotto dello spoiler sul tetto che regala un tocco di dinamismo. Dinamismo assecondato dalla raffinatezza dell’assetto previsto dalla piattaforma Ampr-Small, con l’adozione multilink a ruote indipendenti per il retrotreno. Con un prezzo di partenza inferiore ai 30.000 euro, la nuova Micra è pronta a giocarsi le sue carte in un segmento, quello delle citycar elettriche, che comincia a mostrare segnali di crescita anche in Italia.

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sabato 28 marzo 2026 - Ultimo aggiornamento: 06-05-2026 12:08 | © RIPRODUZIONE RISERVATA