Peugeot 308

Peugeot, il Leone illumina la scena: ha rinnovato la 308. Debutta la 408 coupé e c’è grande attesa per il ritorno della 208 GTi

di Alberto Sabbatini
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Torna la GTi! Sarà questa sigla, che fa subito pensare alla sportività, la novità più eclatante di Peugeot nel 2026. Che dopo aver affinato la grande famiglia dei propri sport utility (3008 e 5008), nel 2026 punterà al rinnovamento del resto della gamma: berlina, wagon, coupé e la sportivissima 208 GTi che tornerà sette anni dopo in una nuovissima versione. Peugeot è sempre stato il marchio più orientato allo sport e alle competizioni di tutti i brand francesi del gruppo Stellantis. Ha corso e vinto nei rally per decenni e dal 2022 gareggia nel mondiale Endurance con il prototipo 9X8. Ma dal giorno dell’ingresso nel gruppo Stellantis, Peugeot non ha più avuto in gamma un modello stradale che sottolineasse lo spirito sportivo del marchio.

La nuova 208 GTi vuole colmare questo vuoto. L’anello di collegamento fra lo sport e la strada. Anzi, c’è proprio un “fil rouge” diretto che unisce il prototipo di Le Mans alla nuova 208 GTi stradale: quest’ultima è stata svelata proprio a Le Mans 2025 con una maestosa parata assieme a tutte le leggendarie Peugeot GTi del passato. È dal 2019 che manca una Peugeot GTi sulle strade; l’ultima era stata la 208 GTi vecchia generazione, prodotta dal 2012 al 2019, spinta da un 4 cilindri 1,6 litri da 208 cavalli: una potenza calcolata appositamente per coerenza con il nome. La nuova 208 GTI invece è molto più potente però sotto il cofano porta una fondamentale differenza: è completamente elettrica. Ha un propulsore elettrico da 280 cavalli ed una batteria da 54 kWh. In pratica adotta la medesima tecnologia della Lancia Ypsilon HF, dell’Abarth 600e e dell’Alfa Junior Veloce ma assemblata su carrozzeria 208.

Sulla carta la 208 sarà la più potente di tutte le GTi che abbiano mai calcato le strade: 280 cavalli, 345 Nm di coppia, un peso tutto sommato contenuto in 1.596 kg, che significa un rapporto peso/potenza di 5,7 kg per cavallo e un’accelerazione 0-100 km/h di 5,7 secondi. Quasi un secondo più veloce della precedente GTi a benzina. La 208 GTi elettrica sarà l’ultima delle novità Peugeot del 2026 e sarà in vendita nella seconda metà del 2026. Prima di lei, in primavera, arriveranno le nuove versioni della berlina 308 (anche wagon) e della 408 coupé. Si tratta di due modelli, nati nel 2021 e 2022 rispettivamente, che subiranno un ritocco esteriore soprattutto nel frontale e nella coda per adeguarle ai nuovi stilemi del marchio.

Da quando anni fa si sono diffuse le luci a led che hanno il vantaggio di essere plasmabili in qualsiasi forma, i designer hanno utilizzato questa tecnologia di illuminazione per dare una personalità originale alle auto. Proprio sulle luci si è concentrata l’attenzione di Peugeot: fino a ieri le precedenti versioni sfoggiavano due luci led sottili e verticali ai lati della calandra; disegnate così perché dovevano simboleggiare le zanne del leone (il marchio di Peugeot). Ma dal 2026 l’aspetto frontale delle Peugeot cambia. Dalle zanne si passa agli artigli; ovvero tre luci a led oblique che stanno a simboleggiare non più le zanne ma gli artigli del leone. Il “graffio” del felino, la sua impronta caratteristica.

Per capire la portata del cambiamento stilistico, pensate che la stessa “firma” luminosa frontale con i tre artigli verrà adottata anche sul prototipo 9X8 che correrà nel 2026 a Le Mans. Oltre al restyling, 308 e 408 adotteranno anche motorizzazioni rinnovate: il 3 cilindri 1.2 litri mild hybrid (con motorino elettrico alloggiato nel cambio che nuove le ruote) sale ora a 145 cv di potenza e a lui si aggiungerà un ibrido plug-in da 195 cv basato su un 4 cilindri 1.6 litri con batteria di capacità aumentata per allungare la percorrenza in solo elettrico a circa 80 km. A questi motori, ma soltanto sulla 308, si affiancherà il diesel 1.5 da 130 cavalli che sembrava destinato a scomparire dalla gamma e che invece per l’elevata richiesta dei clienti verrà conservato. 

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sabato 28 marzo 2026 - Ultimo aggiornamento: 05-05-2026 18:00 | © RIPRODUZIONE RISERVATA