Liux Big microcar elettrica spagnola da 270 km di autonomia

Liux Big: la microcar elettrica da 270 km di autonomia che punta a rivoluzionare la mobilità urbana

di Michele Montesano
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MADRID – Nel panorama della mobilità urbana elettrica europea, sempre più orientata verso soluzioni compatte, efficienti e sostenibili, l’arrivo della Liux Big segna un nuovo capitolo verso il modo di affrontare il traffico cittadino. La giovane azienda spagnola, fondata nel 2021 da Antonio Espinosa de los Monteros e David Sancho Domingo, si prepara infatti al debutto commerciale del suo primo modello, un quadriciclo pesante di categoria L7e progettato e realizzato interamente in Europa, più precisamente a Guadalajara, in Spagna.

La Liux Big sarà lanciata nel corso di questo semestre con Italia, Francia e Spagna come primi mercati di riferimento, dopo aver completato con successo il percorso di omologazione secondo la normativa L7e. Un passaggio chiave che consente ora al modello di entrare nella fase finale di certificazione in vista della commercializzazione e della libera circolazione su scala europea.

Dal punto di vista progettuale, la Big si presenta come una city car a due posti lunga appena 2,7 metri, dimensione che la colloca perfettamente nel contesto urbano contemporaneo, fatto di spazi ridotti e traffico congestionato. Le sue proporzioni ricordano inevitabilmente modelli iconici, come la Smart Fortwo, ma l’approccio tecnico adottato da Liux è radicalmente diverso. Qui infatti il fulcro dello sviluppo non è semplicemente l’elettrificazione, bensì una revisione completa dell’architettura del veicolo, con l’obiettivo di ridurre peso, consumi e impatto ambientale.

Il dato più significativo riguarda proprio l’efficienza energetica. Con la batteria da 15 kWh raggiunge un’autonomia di 215 km nel ciclo WMTC e un consumo record di 7 kWh/100 km. La versione da 20 kWh dovrebbe superare i 270 km di autonomia, una prestazione senza precedenti nella categoria L7e. Numeri che, se confermati nell’utilizzo reale, posizionano la Liux Big come uno dei riferimenti assoluti nel segmento dei quadricicli elettrici, soprattutto considerando la capacità contenuta delle batterie.

Questo risultato è il frutto di una filosofia progettuale precisa: anziché aumentare la capacità delle batterie per ottenere maggiore autonomia, in Liux hanno lavorato sulla riduzione della massa complessiva. Il veicolo pesa infatti tra i 580 e i 600 kg, inclusa la batteria, grazie anche a soluzioni tecniche come la carrozzeria monoscocca in composito di fibra di lino. Una scelta che consente di ridurre le emissioni di CO₂ del 61% e il peso del 40% rispetto all’acciaio tradizionale, contribuendo a un abbattimento complessivo dell’impronta di carbonio fino al 40% rispetto a una city car elettrica e fino all’80% rispetto a un Suv con motore a combustione.

Come confermato da Domingo, cofondatore di Liux e Product Director, al cento del progetto c’è il telaio superiore che pesa appena 45 kg: «Questo risultato è il frutto di un lavoro ingegneristico focalizzato sullo sviluppo e sull’industrializzazione di un telaio e di una carrozzeria in composito leggero. Per ottenerlo, abbiamo concentrato la massa del veicolo esclusivamente nei componenti critici: strutture di sicurezza, sistemi di protezione dagli urti, motore e batterie».

«Posizionando questi elementi nella parte inferiore del veicolo - ha proseguito Domingo - abbiamo liberato completamente la sezione superiore del telaio e della carrozzeria. Il risultato è una drastica riduzione del peso combinata con un baricentro estremamente basso, creando un’architettura che offre stabilità superiore e prestazioni dinamiche eccezionali. In Liux crediamo che ridurre il peso non comprometta la sicurezza: al contrario, la rafforza».

Tale distribuzione delle masse, con il peso concentrato nella parte inferiore del veicolo, rappresenta uno degli elementi più interessanti dal punto di vista dinamico del veicolo. Il baricentro estremamente basso migliora la stabilità, mentre la presenza di sospensioni indipendenti McPherson su entrambi gli assi e freni a disco anteriori e posteriori contribuiscono a garantire un comportamento su strada neutro e prevedibile, nonostante la leggerezza complessiva.

Anche sul fronte delle prestazioni, la Liux Big si dimostra perfettamente adeguata all’ambiente urbano. Il motore elettrico offre una potenza di picco di 35 kW, sufficiente per uno scatto da 0 a 50 km/h in 4,6 secondi, mentre la velocità massima è limitata elettronicamente a 90 km/h, come previsto dalla normativa L7e. Valori che privilegiano l’efficienza e la fruibilità quotidiana piuttosto che la velocità pura.

Un altro aspetto chiave del progetto riguarda i costi operativi, elemento centrale per la diffusione della mobilità elettrica urbana. Stando ai dati dichiarati, il costo energetico per percorrere 100 km è di soli 1,40 euro (basato su un costo domestico dell’elettricità di 0,20 €/kWh). In questa logica si inserisce anche la scelta di privilegiare la ricarica domestica rispetto alle infrastrutture rapide. La batteria da 20 kWh può passare dal 20% all’80% in meno di 4,5 ore utilizzando una normale presa domestica, eliminando di fatto la necessità di ricorrere a colonnine ad alta potenza per l’utilizzo quotidiano.

Particolarmente interessante è poi il tema della modularità del pacco batterie. Le unità sono infatti rimovibili e sostituibili in officina in pochi minuti, permettendo non solo interventi rapidi in caso di manutenzione, ma anche futuri aggiornamenti tecnologici. Un approccio che estende la vita utile del veicolo e riduce il rischio di obsolescenza, in linea con una visione più sostenibile dell’intero ciclo di vita del prodotto.

Non manca, infine, un’attenzione significativa al comfort e alla dotazione tecnologica. Nonostante le dimensioni compatte, la Liux Big offre un abitacolo per due passeggeri con un bagagliaio da 240 litri e una dotazione completa che include climatizzatore, display da 7” con connettività tramite app, retrocamera, sensori di parcheggio, fari full LED e tetto panoramico in vetro oscurato. Il prezzo di lancio, fissato a meno di 18.000 euro (incentivi esclusi), rappresenta un ulteriore elemento chiave per il posizionamento sul mercato europeo.

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martedì 31 marzo 2026 - Ultimo aggiornamento: 15:43 | © RIPRODUZIONE RISERVATA