Le novità della gamma BMW

BMW chiude il 2025 in crescita: leadership nel premium confermata e sguardo al nuovo anno con fiducia

di Michele Montesano
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MILANO – Nonostante un contesto internazionale complesso e una domanda automotive ancora segnata da forti discontinuità, il 2025 si chiude come un anno solido e strategicamente significativo per BMW Group. Il marchio bavarese oltre a confermare la propria leadership nel segmento premium globale è riuscito a rafforzare ulteriormente il proprio posizionamento sul mercato italiano.

A livello mondiale, BMW ha consegnato 2.463.715 veicoli, facendo segnare una crescita dello 0,5% rispetto all’anno precedente. Un risultato che assume un valore ancora più rilevante se letto alla luce dell’evoluzione del mix di vendite, sempre più orientato verso le alimentazioni elettrificate: 642.087 veicoli tra ibridi plug-in ed elettrici, in aumento dell’8,3%, e 442.072 vetture completamente elettriche, cresciute del 3,6% e ormai pari al 18% delle consegne complessive.

Nel dettaglio dei brand, BMW ha totalizzato oltre 2,16 milioni di unità mantenendo la leadership globale nel premium, mentre BMW M ha fatto registrare un nuovo record storico con più di 213 mila consegne. Mini ha chiuso l’anno con 288.290 vetture vendute, in crescita del 17,7%, con un modello su tre a trazione elettrica, e Rolls-Royce ha confermato la propria stabilità su quota 5.564 unità. In lieve flessione, invece, BMW Motorrad a livello globale, pur restando su volumi superiori alle 200 mila moto e scooter.

Il quadro italiano risulta ancora più positivo. In un mercato complessivo dell’auto in contrazione del 2,5%, BMW Group Italia ha registrato una crescita del 7,4%, raggiungendo 89.486 immatricolazioni complessive tra BMW e Mini. Il marchio BMW ha superato le 73.200 unità, con un incremento del 3,1% rispetto al 2024, portando la quota nel mercato premium al 29,5%, in aumento di 0,6 punti percentuali, e confermando la leadership del segmento. La quota sul mercato totale italiano è salita al 4,8%, contro il 4,5% dell’anno precedente.

Determinante è stato il contributo delle vetture elettrificate, con 5.046 elettriche pure, in crescita del 25,3%, e 10.305 ibride plug-in, aumentate del 72,6% su base annua. La BMW iX1 si è confermata il modello elettrico più richiesto, con 3.041 unità, mentre la gamma M ed M Performance ha totalizzato 3.672 immatricolazioni, di cui 951 tra M3 e M4. Sul fronte prodotto, la BMW X1 è risultata l’auto più venduta in Italia con 25.133 unità, seguita da Serie 1, X3, X2 e dalla Serie 5, quest’ultima leader nel proprio segmento con 2.976 immatricolazioni e una crescita del 21,6%.

Molto brillante anche la performance di Mini, che nel 2025 ha immatricolato 16.256 vetture nel nostro Paese, con un balzo del 32,1% che ha riportato il brand sui volumi storici dopo un 2024 di transizione legato al rinnovamento della gamma e al cambiamento del modello di business. Le elettriche Mini sono state 2.371, in crescita del 147,5%, con un ruolo di primo piano per Countryman e per la nuova Aceman. Da segnalare anche il record assoluto delle versioni John Cooper Works, con 1.190 unità immatricolate.

Non da meno il mondo delle due ruote. Il 2025 è stato un anno da record anche per BMW Motorrad Italia, che ha consegnato 16.744 moto e scooter, in crescita dell’1,2% sul 2024, conquistando una quota del 42,2% nel segmento premium e posizionandosi come terzo mercato globale per il marchio.

A spiegare le ragioni di questi risultati è stato Massimiliano Di Silvestre, Presidente e Amministratore Delegato di BMW Italia, nel corso della conferenza stampa di inizio anno alla House of BMW di San Donato Milanese. «Il mercato ha premiato la nostra apertura tecnologica – ha sottolineato – che ci permette di offrire flessibilità e innovazione attraverso una gamma di proposte che comprende motori termici evoluti (già dal 2007 con le soluzioni racchiuse nella definizione Efficient Dynamics), sistemi di propulsione ibridi plug-in, vetture solo elettriche (dal 2011 con il brand Bmw-i) e, dal 2028, a idrogeno. Nonostante la spinta importante verso la mobilità elettrica, il mercato ha dato segnali rilevanti di interesse anche verso le forme di propulsione più tradizionali e questo ha indotto Bmw già dal 2020 a offrire una pluralità di scelte al cliente».

Una visione ribadita anche nel commento ai dati europei e globali: «Certamente la spinta verso l'elettrico resta una tendenza importante – ha spiegato Di Silvestre – tuttavia il mercato ha mostrato segnali che orientano il trend di acquisto dei clienti verso tutte le forme di propulsione, anche attraverso il ritorno alle motorizzazioni tradizionali. I clienti chiedono libertà di scelta tra tutte le tecnologie. La nostra è una visione di lungo periodo, flessibile e capace di affrontare la volatilità del contesto globale».

Sul fronte normativo, il numero uno di BMW Italia ha evidenziato come il gruppo abbia raggiunto anche nel 2025 gli obiettivi di emissioni medie fissati dall’Unione Europea senza ricorrere a crediti ambientali o deroghe temporali, accogliendo con favore il recente orientamento di Bruxelles sulla scadenza del 2035, pur nella consapevolezza che si tratti di «un punto di partenza di un percorso ancora lungo».

Accanto alla strategia tecnologica, un ruolo centrale è stato svolto dal rafforzamento del brand e dalla riorganizzazione della rete commerciale. «Nel 2025 – ha sottolineato Di Silvestre – abbiamo aggiornato le strutture sul territorio italiano secondo la strategia Retail Next. Che ha trasformato le tradizionali concessionarie in luoghi caldi, accoglienti, di stile, molto vicini a showroom di moda. Portando la relazione col cliente a un livello più alto». Oggi circa il 70% della rete dispone di showroom completamente rinnovati, con l’obiettivo dichiarato di evitare fenomeni di concorrenza intra-brand e territoriale.

Il 2026 si apre ora come un anno chiave per l’evoluzione dell’ecosistema BMW, con una forte offensiva di prodotto che interesserà auto e moto. «Intendiamo crescere con tutti i brand in termini di performance, mantenendo il primato nel premium – ha concluso Di Silvestre – E consolidare il nostro ecosistema». In calendario figurano il lancio commerciale della nuova BMW iX3, prima vettura realizzata sulla piattaforma Neue Klasse, il restyling della Serie 3, gli aggiornamenti di X5 e Serie 7 e, per le due ruote, l’arrivo della nuova BMW F 450 GS, segnando l’inizio di una nuova fase di sviluppo per il gruppo bavarese.

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venerdì 16 gennaio 2026 - Ultimo aggiornamento: 14:38 | © RIPRODUZIONE RISERVATA