Il celebre logo Chevrolet

Chevrolet lascia il mercato cinese, ma GM rimane con Cadillac, Buick e rinnova con SAIC fino al 2047

di Nicola Desiderio
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Chevrolet lascerà il mercato cinese entro l’anno. Lo riporta il National Business Daily confermando una voce che girava già da tempo e che vedrà la General Motors ritirare uno dei suoi marchi più iconici dal mercato più grande del mondo dopo 21 anni a seguito di un vero e proprio crollo che ne ha raso al suolo le vendite.

Chevrolet lascerà il paese del Dragone solo commercialmente, ma rimarrà come base produttiva per raggiungere i mercati di Asia, Medioriente, Africa e Americhe centrali e meridionali sfruttando il vantaggio competitivo derivante dei costi grazie al recente rinnovo della joint-venture con SAIC fino addirittura al 2047 con un piano che prevede il lancio di almeno 30 modelli NEV (New Energy Vehicles ovvero elettriche e ibride plug-in) con i marchi Buick e Cadillac che rimangono in Cina.

La decisione dell’abbandono commerciale da parte di Chevrolet era nell’aria sin dal maggio del 2025, ma il General Manager di SAIC-GM, Lu Xiao, aveva bollato le indiscrezioni come “fake news”. I numeri però spiegano tutto: nel primo semestre del 2026 Chevrolet ha venduto 6.930 unità, nulla se confrontate alle 767mila unità piazzate nel 2014, l’anno migliore per il marchio della Croce Dorata. Poi la discesa lenta fino alle 641mila del 2018 seguita da un vero e proprio tracollo con circa 9mila nel 2025.

Un fenomeno che può essere spiegato anche alla luce di quello che sta accadendo recentemente ai marchi tedeschi. Quest’ultimi stanno accusando la concorrenza cinese ora che ha raggiunto livelli di tecnologia, prestazioni e stile da premium. Le vetture americane, tradizionalmente dotate di contenuti inferiori e con un profilo più di massa, hanno invece visto arrivare prima l’onda distruttiva dell’industria cinese sul mercato interno nei segmenti inferiori e con il passaggio verso i NEV.

Il crollo di Chevrolet su sé stessa è stato inoltre accelerato dalla crisi finanziaria conseguente a quello commerciale rallentando e infine azzerando i piani di rinnovo della gamma. Molti osservatori hanno infine identificato in uno dei fattori per il tracollo di Chevrolet l’adozione dei motori 3 cilindri, risultati del tutto indigesti al tipico cliente cinese. Sono tuttavia ben 7,5 milioni i possessori cinesi di Chevrolet e General Motors ha confermato che avranno tutta l’assistenza promessa.

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giovedì 13 agosto 2026 - Ultimo aggiornamento: 13:01 | © RIPRODUZIONE RISERVATA