De Meo (Renault): «Auto rischia miliardi multe per Green deal. Chi ha fatto le norme non ha dato le condizioni per adempiere»

Renault Filante, l’ammiraglia costruita in Corea per rafforzare la Losanga sui mercati extraeuropei

Renault svela Filante, il crossover globale efficiente e tecnologico. Dotato dell'evoluzione della motorizzazione Full Hybrid E-Tech

Renault, per essere protagonista al Salone di Bruxelles 2026 punta su Clio e Twingo
Il settore auto rischia miliardi di multe per il Green Deal, «ma chi ha stabilito le regole non le ha accompagnate con una reale politica industriale e con condizioni di mercato» perché si potesse adempiere a tutte le norme. Lo afferma Luca de Meo, amministratore delegato di Renault. «Siamo in un momento in cui l'Europa ha bisogno di occuparsi di strategie industriali, e questo vale in particolare per l'industria dell'auto, che sta attraversando la più grande trasformazione in 150 anni, con conseguenze che potrebbero essere di vasta portata positiva o negativa, a seconda di come viene gestita», aggiunge de Meo, collegato a un incontro di Forza Italia a Milano per la presentazione di un 'Piano industriale' del partito per l'Italia e l'Europa. «L'industria dell'auto è un pilastro in Europa con 13 milioni posti lavoro, vale il 7% dell'occupazione europea, il 30% della spesa ricerca e sviluppo: togliendo l'industria dell'auto dall'Europa, la bilancia commerciale europea sarebbe strutturalmente deficitaria», conclude l'amministratore delegato di Renault.




