Il simbolo Fca

Fca festeggia il maxi-dividendo, sprint del titolo a Piazza Affari: +4,9%

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MILANO - Fca sugli scudi a Piazza Affari nel giorno dello stacco del maxi-dividendo, in vista della fusione con Psa Peugeot. Le azioni della casa auto vantano un rialzo del 4,9%, attestandosi a 13,39 euro. Vanno bene anche i titoli di Exor, la cassaforte degli Agnelli: segnano un progresso dell’1,6% a 66,56 euro. La notizia del dividendo di Fca era nota, ma ha riacceso di nuovo i riflettori sulla casa auto, anche in vista della quotazione delle nuove azioni Stellantis a partire dal prossimo 18 gennaio. Azioni che rappresenteranno i due gruppi Fca e Psa Peugeot, che aggregandosi assieme daranno origine al quarto gruppo al mondo nel settore auto con 180 miliardi di fatturato, 8,7 milioni di veicoli venduti l’anno e un portafoglio di 14 marchi che copre tutti i segmenti. A dispetto dello stacco della cedola, dunque, le Fca oggi hanno ingranato la quarta, contrariamente a quanto in genere avviene sul mercato nel giorno dello stacco del dividendo.

Ma va considerato che i titoli della casa auto hanno battuto la fiacca dallo scorso 4 gennaio a ieri e in più la stessa Fca ha sottolineato che sebbene il dividendo andrà in pagamento il prossimo 29 gennaio, quando cioè esisterà Stellantis, sarà versato solamente agli azionisti di Fca. ‘Il dividendo non sarà pagabile su azioni Stellantis emesse a favore dei precedenti azionisti di Psa al momento dell’efficacia della fusione o ad altri azionisti che acquisteranno azioni Stellantis successivamente all’efficacia della fusionè, ha sottolineato il comunicato della casa auto pubblicato ieri. La cedola, di 1,84 euro per azione, garantisce un rendimento superiore al 12%. In più gli azionisti oggi di Fca e a breve di Stellantis hanno un futuro roseo sul fronte dei dividendi, visto che ne dovrebbero ricevere ancora. Prospettiva che ingolosisce gli investitori in una fase come quella attuale di tassi a zero e rendimenti dei bond negativi. In effetti l’intesa siglata con Psa Peugeot prevede che per gli azionisti delle due case auto ci sia anche la distribuzione del 46% di Faurecia, la società di componentistica controllata dal gruppo francese. La ‘cartà sarà distribuita al 50% tra i soci dei due gruppi per un controvalore complessivo di 2,7 miliardi. Inoltre, ricorda Il Sole 24 Ore, "almeno sulla carta, potrebbero arrivare altri dividendi post fusione".

I patti prevedono che Fca e Psa possano distribuire prima del closing un dividendo di 500 milioni a testa ai rispettivi soci o, in alternativa, sarà Stellantis a valutare la distribuzione di una cedola di un miliardo a tutti i suoi soci. Infine, resta da capire la tempistica dello spin off e successiva quotazione di Comau, che se inizialmente doveva essere distribuita pre fusione insieme alla cedola di 5,5 miliardi ai soci Fca, in un secondo tempo è rientrata nel perimetro della fusione. Il futuro però è stato già delineato e prevede lo spin off e la quotazione. Ieri, intanto, è emerso che la casa auto francese ha accusato un calo annuo delle vendite del 6%. Nell’intero 2020 il ribasso delle immatricolazioni è stato pari al 28%. Gli analisti di Equita hanno reiterato la raccomandazione di ‘Buy’ sulle Fca, indicando un target di prezzo a 18,7 euro.

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Giovedì 14 Gennaio 2021 - Ultimo aggiornamento: 14:31 | © RIPRODUZIONE RISERVATA
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