Ford punta sui range extender per bloccare calo elettriche. Dopo perdite per 4,89 mld, ceo Farley decide nuova strategia

Wrc, in Croazia Katsuta (Toyota) fa il bis dopo il Kenya. Neuville (Hyundai) esce di strada nel Power Stage

Wrc, Pajari (Toyota) buca e Neuville (Hyundai) passa al comando del Rally di Croazia. Decimo l'italiano Daprà (Skoda)

Wrc, Toyota in testa al Rally di Croazia con Pajari. Solberg e Evans subito fuori dai giochi. Neuville (Hyundai) secondo
Ford è al lavoro su una nuova tipologia di suv e di pick-up elettrici dotati di range extender (un piccolo motore ICE che ricarica la batteria senza doversi collegare alla rete) per rimediare al calo delle vendite dei modelli Bev puri. Lo ha svelato lo stesso ceo di Ford Jim Farley durante una conferenza con gli analisti sui risultato 2024. Il numero uno dell'azienda di Dearborn ha sottolineando che i veicoli Rex (la siglia che li identifica) potrà «redente l'auto elettrica più accessibile in segmenti più ampi», questo dopo che l'Ovale Blu - nonostante il lancio della Explorer e della Capri in Europa - ha sofferto di un calo globale del 9% nelle immatricolazioni di modelli 100%elettrici nelllo scorso anno. Farley ha fatto riferimento, parlando di questo tema.

Ai clienti che in Cina hanno già utilizzato suv premium di tipologia REx costruite da Li Auto. «Sono rimasto davvero colpito dal fatto che i clienti percepissero queste auto come veicoli elettrici puri - ha affermato Farley - e non li considerano affatto ibridi o ibridi plug-in. Li utilizzano per il 95% della percorrenza come elettrici e li collegano alla rete solo nellao notte». Ford ha comunicato che i ricavi generati dalla divisione Model E responsabile dei veicoli elettrici, sono diminuiti del 35% perché "è stata costretta a offrire sconti nel mercato Usa, in particolare per Mustang Mach-E e F-150 Lightning». La divisione Model E ha chiuso i conti del 2024 con una perdita 5,08 miliardi di dollari (4,89 miliardi di euro) anche perché i ricavi dalle vendite non hanno compensato gli investimenti per lo sviluppo dei nuovi modelli a batteria.




