il ministro dello sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti

Transizione green, Giorgetti: «Un miliardo l’anno per 8 anni per produzione, indotto e incentivi auto. Non necessariamente elettriche»

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«Abbiamo stanziato 1 mld all’anno per 8 anni per accompagnare nel processo di transizione un settore importante come quello dell’automotive, sia per la produzione diretta che per l’indotto». Così il ministro dello sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, spiega la decisione adottata in Cdm. «L’intervento pubblico è importante in questo settore ma l’iniziativa privata lo è di più, serve infatti a convincere tutti i soggetti della filiera a investire sul settore», commenta annunciando «a breve» un decreto « sul lato della domanda» da varare d’intesa con il ministro Cingolani. «Farà seguito infatti l’incentivo per l’acquisto di auto per auto compatibili non solo elettriche, ma anche le ibride», spiega.

«Abbiamo previsto al Mise un fondo articolato dedicato all’industria dell’automotive, che sia non solo funzionale al ripristino degli incentivi, al fine di sostenere le vendite e aiutare il cammino verso l’elettrico, ma che soprattutto riguardi e sostenga nel tempo una politica industriale di settore che punti alla riqualificazione dell’industria e del lavoro. È un passo importante che il settore e l’intero Paese aspettava : un risultato frutto dei tavoli automotive di questi mesi al Mise grazie ai quali abbiamo condiviso con le associazioni di riferimento i passaggi fondamentali per programmare il percorso dei prossimi anni». Ad affermarlo in una nota è il viceministro allo Sviluppo economico, Gilberto Pichetto, al termine del Cdm che ha dato il via libera ai decreti su bollette e ecobonus.

«Il compito del Governo è quello di affiancare le nostre imprese in questo percorso di riconversione della filiera , garantendo dunque sia il rifinanziamento per l’acquisto di veicoli non inquinanti che la formazione necessaria in termini di strumenti e competenze nuove per affrontare le prossime sfide», rileva Pichetto. «È in gioco una parte importante della ricchezza e della forza lavoro di questo Paese: è un settore che non possiamo abbandonare», conclude.

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Domenica 20 Febbraio 2022 - Ultimo aggiornamento: 21-02-2022 09:56 | © RIPRODUZIONE RISERVATA