Honda si prepara a produrre batterie allo stato solido. La fabbrica si Sakura entrerà in funzione a gennaio 2025

Honda, brutta caduta per Espargarò in Malesia: quattro vertebre fratturate per il collaudatore spagnolo ex Aprilia

Honda, Hans De Jaeger presidente e responsabile Europa, Medio Oriente e Africa. Primo manager non giapponese a guidare una regione

Transalp e Hornet, frizione automatica per i gioielli Honda. Il dispositivo rende più fruibili e confortevoli le due moto
Con la presentazione della linea di produzione sperimentale di batterie solide dell'impianto di Sakura, i giapponesi della Honda mostrano la strada che dovrebbe portare alla realizzazione in grandi numeri di accumulatori più efficienti per le auto elettriche. La fabbrica entrerà in funzione a partire da gennaio 2025 mentre la realizzazione di batterie per impieghi automobilistici è prevista a partire dalla seconda metà del decennio attuale. Le caratteristiche tecniche finali delle batterie allo stato solido che saranno montate sulle future Honda e Acura verranno definite nei prossimi mesi, anche a seguito delle analisi successive al procedere della messa a punto delle fasi di assemblaggio.
Rispetto alle batterie tradizionali, queste di nuovo tipo sfruttano, comunque, processi tecnici sviluppati anche per le attuali ioni di litio ma l'elettrolita è solido anziché liquido: tra i vantaggi presentano una maggiore densità energetica, tempi di ricarica più rapidi e promettono durate superiori. La linea sperimentale messa a punto dai progettisti nipponici riproduce le caratteristiche di impianti in grado di mettere a segno grandi numeri: si sviluppa su un totale di 27.400 metri quadrati e prevede stazioni di assemblaggio che coprono l'intera fase realizzativa. «Quella delle batteria allo stato solido è una tecnologia innovativa che cambierà le carte in tavola in questa era dei veicoli elettrici - ha sottolineato Keiji Otsu, presidente di Honda R&D -. Saranno il fattore chiave dell'elettrificazione».




