Un parco auto

Mercato auto, esteso a 270 giorni termine per concludere acquisto dei veicoli con ecobonus

  • condividi l'articolo

TORINO - «Con l’articolo 40 del dl Semplificazioni fiscali, da oggi in vigore, il Governo ha dato seguito a una richiesta fortemente voluta dall’Unrae e sostenuta dall’intera filiera automotive. Il termine di 180 giorni era assolutamente insostenibile con l’attuale e perdurante crisi delle catene di fornitura globali, che stanno rallentando pesantemente i tempi di produzione dei veicoli. I 270 giorni, benché inferiori ai 300 richiesti, sono senz’altro un termine più adeguato alla reale situazione, che fa uscire operatori e consumatori da una estrema incertezza riguardo all’effettiva possibilità di fruire degli incentivi».. è il commento dell’Unrae che ringrazia «il ministro Giorgetti, il Mise e il Governo tutto, per aver accolto questo appello con una misura che va nella giusta direzione per il buon funzionamento dell’ecobonus». «L’auspicio adesso è che si proceda anche verso l’allargamento della platea dei beneficiari alle persone giuridiche, escluse unicamente per motivi di budget, includendo le vetture aziendali e i noleggi, in particolare il noleggio a lungo termine a privati, traino indiscusso della transizione ecologica nel mercato auto» conclude l’Unrae.

Tempi più lunghi dunque per l’immatricolazione di auto che beneficiano degli incentivi. Lo prevede una norma del decreto sulle semplificazioni fiscali, passata in cdm, proposta dal ministro dello sviluppo Giancarlo Giorgetti. Nelle procedure per l’erogazione dei bonus per l’acquisto di veicoli non inquinanti di competenza del Mise, sono estesi da 180 a 270 giorni i termini per la conferma dell’operazione e per la comunicazione degli estremi dell’acquisto. «Abbiamo dato seguito a un’esigenza sollevata da più parti», dice Giorgetti, precisando che la norma «non prevede spese».

La proroga è resa necessaria dalla mancanza di alcuni componenti. La proroga era attesa e, fanno sapere dal Mise, si è resa necessaria per la mancanza di alcuni componenti di produzione. In base alla norma, i termini per la conferma dell’operazione e per la comunicazione del numero di targa del veicolo nuovo consegnato nonché del codice fiscale dell’impresa costruttrice o importatrice del veicolo, decorrenti dalla prenotazione disciplinata dal decreto del Ministro dello Sviluppo economico 20 marzo 2019, sono fissati in 270 giorni, anche in deroga alle disposizioni vigenti alla data di entrata in vigore del presente provvedimento. «L’attuale situazione oggettiva di carenza di alcune componenti ha reso necessario un provvedimento di urgenza per un termine generale più ampio, che viene fissato a 270 giorni. Una norma che non prevede nuove spese. Bene l’accoglimento da parte del governo», sottolinea Giorgetti. 

  • condividi l'articolo
Mercoledì 22 Giugno 2022 - Ultimo aggiornamento: 23-06-2022 20:50 | © RIPRODUZIONE RISERVATA