Un motore termico di un'auto

Motori termici, ecco le case auto che hanno annunciato l’addio. Dal 2030 entra nel vivo la rivoluzione elettrica dell’automotive

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Anche se la rivoluzione elettrica era già partita, molte case automobilistiche hanno annunciato l’addio ai motori termici dopo l’approvazione del pacchetto «Fit for 55» da parte dell’Unione Europea. Vediamo quali sono. Il Gruppo Stellantis ha annunciato che i suoi brand (Fiat, Chrysler, Dodge, Maserati, Alfa Romeo, Lancia, Opel, Peugeot, Citroen, DS), nel 2030 venderanno in Europa il 100% di auto elettriche ed il 50% negli Stati Uniti. I primi saranno DS e Lancia, rispettivamente nel 2024 e nel 2026, Alfa Romeo sarà 100% elettrica in Europa e Nord America entro il 2027, Opel in Europa entro il 2028. Dopo aver cavalcato l’era pioneristica delle auto elettriche con la Zoe, anche Renault venderà solo auto a zero emissioni entro il 2030.

L’offerta degli altri marchi del Gruppo, come Dacia e Alpine, sarà limitata ai soli modelli elettrificati entro il 2026. Stesso discorso per Nissan, ma con l’orizzonte fissato al 2030. Anno entro il quale Toyota prevede di lanciare 30 nuovi modelli elettrici, mentre la gamma Lexus sarà interamente a zero emissioni dal 2035. Volvo anticipa i tempi, ritirando, oltre alle termiche, anche le ibride dal 2030. Nella galassia Volkswagen i tempi differiscono in base alla natura del brand. La gamma Audi sarà interamente a batteria nel 2033, con Lamborghini, che invece intende elettrificare l’intera gamma di sportive entro la fine del 2024 e presentare una sportiva 100% elettrica nel 2027. Tra i brand premium, Mercedes ha annunciato che lancerà solo architetture 100% elettriche dal 2025, anno in cui le sportive Jaguar saranno tutte a zero emissioni. Infine, Bmw intende vendere 10 milioni di elettriche nei prossimi dieci anni, mentre le Mini saranno tutte a batteria entro il 2030. 

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Martedì 8 Marzo 2022 - Ultimo aggiornamento: 10-03-2022 10:29 | © RIPRODUZIONE RISERVATA