Noleggio veicoli in crescita in Italia: nel 2025 raggiunge il 30% delle immatricolazioni
Il noleggio veicoli si conferma uno dei pilastri del mercato automotive italiano. In un 2025 chiuso con un calo complessivo delle immatricolazioni del 2,4%, il comparto del rent cresce a doppia cifra e conquista una quota di mercato del 30,6% sul totale nazionale. È quanto emerge dall’analisi annuale realizzata da ANIASA, l’associazione della mobilità pay-per-use in Confindustria, insieme a Dataforce.

Tra gennaio e dicembre 2025 sono stati immatricolati a noleggio 524.728 veicoli, oltre 50 mila in più rispetto al 2024, con un incremento del 10,7%. A trainare la crescita sono state soprattutto le autovetture, in aumento del 13,3%, mentre i veicoli commerciali leggeri hanno registrato una lieve flessione (-3,3%).
Auto protagoniste, bene lungo e breve termine. Il risultato positivo arriva sia dal noleggio a lungo termine, che cresce dell’11,6%, sia da quello a breve termine, che accelera addirittura del 19,3%. Un segnale chiaro di come la formula del “pay-per-use” continui a guadagnare terreno presso aziende, turisti e privati, in un contesto caratterizzato da costi di acquisto sempre più elevati e da un quadro normativo spesso incerto.
Più complessa, invece, la situazione dei veicoli commerciali leggeri: il lungo termine chiude quasi in pareggio (-1,3%), mentre il breve termine resta in territorio negativo (-16,1%), pur mostrando nel secondo semestre un netto miglioramento rispetto alla prima metà dell’anno. Nel complesso, la quota del noleggio raggiunge il 29,6% nel mercato auto e sale addirittura al 39,6% nei mezzi da lavoro, a conferma del ruolo strategico del settore per il rinnovo delle flotte.
Folonari (ANIASA): “Il noleggio è una risposta concreta alle nuove esigenze di mobilità”. “In un mercato delle quattro ruote ancora in calo, il noleggio si è confermato essenziale per l’industria automotive”, sottolinea il presidente di ANIASA, Italo Folonari. “La crescita dimostra la validità di una formula che risponde alle esigenze di mobilità urbana, turistica e aziendale di consumatori sempre più orientati all’uso piuttosto che al possesso. Ora ci aspettiamo che la Legge Delega possa finalmente allineare la fiscalità dell’auto in Italia agli standard europei”.
I modelli più noleggiati: Panda leader, ma avanza la Tiguan. Nel noleggio a lungo termine la Fiat Panda resta il modello più diffuso, con circa 19.400 immatricolazioni, seguita dalla Volkswagen Tiguan, che nell’ultimo trimestre dell’anno ha conquistato la vetta mensile grazie a una crescita del 25,9%. Completano la top five BMW X1, Renault Clio e Peugeot 3008, quest’ultima in fortissima espansione.
Tra i veicoli commerciali leggeri domina ancora il Fiat Doblò, con volumi quasi raddoppiati, davanti a Ducato, Transit, Scudo e Transit Custom. Nel breve termine, invece, la sorpresa dell’anno è la BYD Seal U, che balza al primo posto tra le auto più noleggiate, davanti a MG 3, Fiat Panda, Peugeot 208 e Fiat 600. Nei commerciali leggeri resta leader l’Iveco Daily.
Privati in ripresa, aziende sempre centrali. Dopo anni difficili, il noleggio a lungo termine per i privati mostra segnali di recupero: nel 2025 la quota sale al 20,9%, avvicinandosi ai livelli del 2021. Resta comunque predominante il peso delle aziende, che rappresentano ancora quasi l’80% del mercato.
Alimentazioni: benzina in testa, cresce l’elettrico. Sul fronte delle motorizzazioni, nel lungo termine auto la motorizzazione a benzina (incluse le mild hybrid) guida il mercato con il 41% di quota, superando il diesel, in forte calo e sceso sotto il 28%. Avanzano con decisione le ibride “vere” (full e plug-in), che insieme valgono il 22,6%, grazie soprattutto al boom delle plug-in hybrid (+97,8%). Le auto elettriche continuano a crescere più del mercato: +39,4% nel 2025, con una quota vicina al 7%, superiore alla media nazionale. Nei veicoli commerciali leggeri il diesel resta dominante, ma perde terreno, mentre le versioni elettriche registrano un forte rimbalzo (+86,7%), arrivando a una quota del 5,6%.
Nel noleggio a breve termine prevale ancora la benzina, ma spicca la crescita delle plug-in hybrid e il crollo del diesel. Nei commerciali, invece, l’elettrico si sta affermando come unica vera alternativa al gasolio, con una quota che supera il 10% su base annua. Il quadro che emerge è chiaro: il noleggio si sta affermando come uno degli assi portanti della mobilità italiana, capace di sostenere il mercato e accompagnare, non senza difficoltà, la transizione verso forme di mobilità e trasporto più sostenibili e accessibili.




