Piaggio, Colaninno: «20 milioni di Vespa vendute nel mondo, orgogliosi di nostri lavoratori»
«La Vespa nasce nel 1946 con la Repubblica, in 80 anni ha attraversato epoche, stili di vita e generazioni. Una strada che si intreccia in modo indissolubile con la storia dell'Italia: le difficoltà e le speranze del dopoguerra, la rinascita degli anni '50 e '60, la crescita economica e la mobilità, fino agli ultimi decenni che hanno visto il fenomeno Vespa espandersi in tutto il mondo. Siamo all'alba delle 20 milioni di Vespa, costruite e vendute in tutto il mondo. Sono il merito e la capacità delle lavoratrici e dei lavoratori della Piaggio. Siamo molto orgogliosi di voi».
Lo ha detto Matteo Colaninno, presidente esecutivo del Gruppo Piaggio, alla cerimonia per il primo maggio in occasione della visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella allo stabilimento e al Museo del gruppo a Pontedera (Pisa). «Siamo e vogliamo continuare ad essere imprenditori italiani, di aziende italiane, capaci di competere, intraprendere, innovare e rischiare. Come abbiamo fatto noi della Piaggio investendo 1,4 miliardi di euro negli ultimi 10 anni, e 487 milioni solo negli ultimi tre. Sentiamo il valore della responsabilità sociale dell'impresa».




