Piemonte, per tutelare la filiera dell'auto propone al governo crediti d'imposta e incentivi per favorire gli investimenti
Per tutelare la filiera dell'auto, il Piemonte crede che la sburocratizzazione non basti e propone crediti d'imposta e incentivi per favorire gli investimenti. E' quanto emerge dal Tavolo Automotive convocato oggi dalla Regione con le organizzazioni sindacali per raccogliere proposte. L'obiettivo è la messa a punto di un pacchetto da sottoporre al ministero delle Imprese e del Made in Italy nell'ambito del percorso che porterà alla definizione delle future Aree di Accelerazione Industriale previste dall'Industrial Accelerator Act con cui l'Ue punta a rafforzare la competitività industriale europea.
Il fine è sfruttare l'atto europeo facendolo diventare una vera leva di rilancio per Mirafiori, ma anche di attrazione di ulteriori produttori e di stimolo per l'indotto. All'incontro di oggi erano presenti il vicepresidente del Piemonte e assessore al Lavoro Maurizio Marrone, e gli assessori alle Attività produttive, Andrea Tronzano, e alla Formazione, Daniela Cameroni. «Il Piemonte - affermano i tre assessori - vuole cogliere l'opportunità messa a disposizione dal governo senza perdere tempo. Serve una proposta condivisa e costruita insieme a imprese e lavoratori. Le Aree di Accelerazione Industriale rappresentano un'occasione irripetibile».




