Federico Scopelliti Country Manager Leapmotor Italia

Scopelliti (Leapmotor): «Al Sud abbiamo avuto successo con un'elettrica, la T03. E la B05 costa meno di una termica»

di Mattia Eccheli
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FRANCOFORTE – Danilo Annese, responsabile commerciale per la regione Enlarged Europe di Leapmotor International, e Federico Scopelliti, direttore di Leapmotor Italia, hanno ottime ragioni per essere soddisfatti. I due manager della casa automobilistica cinese di cui Stellantis è il primo azionista singolo con il 21% di quote, hanno conseguito risultati significativi perché il Belpaese è il primo mercato fuori dalla Repubblica Popolare e perché, addirittura grazie a una elettrica, la T03 (seppur incentivata: si poteva avere anche ad un prezzo inferiore rispetto ad una e-bike), il marchio ha “sfondato” nel Mezzogiorno. In maggio Leapmotor era il primo marchio in Campania, ma anche Sicilia (con picchi di vendite a Catania e Ragusa) e Puglia hanno risposto molto bene sfatando il luogo comune che in Italia le auto a zero emissioni si vendono solo al nord.

Per numero di ordini, due grandi mercati come Germania e Regno Unito, hanno già superato il Belpaese, che in futuro verrà scavalcato anche per immatricolazioni, ma entrambe le nazioni hanno più abitanti (quasi 84 e poco meno di 70 milioni) e i volumi sono superiori: circa 2,9 e oltre 2 milioni di auto targate lo scorso anno. «Con la B05 – sintetizza Scopelliti – vogliamo portare emozioni nel segmento delle elettriche. Questo modello è solo l'inizio». Il direttore di Leapmotor Italia non va oltre, ma in Cina si lavora già ad una variante più “pepata”. «Rispetto alla diffusione dell'auto elettrica, in particolare in Italia, c'erano tre ostacoli – concede Scopelliti – Adesso portiamo sul mercato questa macchina che colpisce anche esteticamente e assicura un grande piacere di guida, due aspetti dei quali si è finora parlato meno».

«Nel segmento è la sola a trazione posteriore e su strada dà il meglio di sé: chi l'ha guidata lo può confermare, anche perché a Balocco i tecnici di Stellantis l'hanno poi resa perfetta per i gusti della clientela europea – prosegue – E poi costa meno di un'auto con motore termico, ma il prezzo, lo voglio sottolineare, è come il tartufo: è buono, ma copre il resto». Significa che pur offrendo l'entry level a partire da 22.900 euro (con la promozione: lo sconto trasversale è di 3.000 rispetto al listino e diventa di 4.000 in caso di permuta o rottamazione), per Scopelliti è importante anche tutto il resto: «Mi riferisco alla tecnologia elettrica e alla sicurezza, che diventano accessibile a tutti», dice.

Il direttore punta anche sulla versatilità della B05 (che dovrebbe valere il 30% dei volumi elettrici italiani del costruttore), che garantisce molto spazio all'interno dell'abitacolo e allo stesso tempo prestazioni brillanti: «L'accelerazione da 0 a 100 all'ora avviene anche in 6,7'' – sottolinea – E poi, dato che è elettrica, è anche silenziosa e offre un grande comfort, oltre che assicurare l'integrazione con gli smartphone di chi la occupa, cosa che piace sicuramente alla clientela più giovane (l'età di quella del marchio è di 10-12 anni inferiore a quella della media del mercato europeo, ndr)». Stellantis controlla il 51% della joint venture internazionale che gestisce le operazioni fuori dalla Cina, che nel giro di pochi anni sono cresciute molto in fretta. Dal settembre del 2024 a oggi i paesi in cui viene commercializzata Leapmotor sono passati da 9 a 47 con i punti vendita lievitati da 250 a oltre mille e una presenza sempre più capillare in tutti e cinque i continenti (in quello americano è presidiata la parte meridionale, almeno per ora).

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mercoledì 17 giugno 2026 - Ultimo aggiornamento: 15:16 | © RIPRODUZIONE RISERVATA