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Sparco investe sulle persone: il Piano Welfare 2026-27 punta sul benessere dei dipendenti e le famiglie

di Michele Montesano
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VOLPIANO – Sparco ha presentato il Piano Welfare 2026-2027 rafforzando la propria visione di impresa responsabile attarverso un percorso di sviluppo sostenibile che mette al centro le persone. Il nuovo pacchetto di misure è stato pensato per promuovere il benessere sia dei dipendenti che delle loro famiglie, intervenendo in maniera strutturata su conciliazione vita-lavoro, genitorialità, inclusione, benessere e crescita personale.

Si tratta dell’evoluzione naturale di un cammino già tracciato nel biennio precedente, che ha visto l’azienda consolidare il proprio impegno attraverso strumenti concreti e certificazioni ufficiali. Il percorso avviato nel 2024-25 ha trovato riscontro nell’approvazione dei Bilanci di Sostenibilità per sei esercizi consecutivi, dal 2020 al 2025, e nell’ottenimento della Certificazione per la Parità di Genere, rinnovata lo scorso giugno per il secondo anno consecutivo. Un quadro che testimonia come il welfare aziendale diventa una leva strutturale di governance e di responsabilità sociale.

Nel biennio 2026-27 l’azienda rafforza ulteriormente l’impianto di misure di benessere di secondo livello, integrandolo con interventi di sostenibilità ambientale. Tra questi spicca l’installazione di un impianto fotovoltaico sul nuovo Logistic Hub di Volpiano2, un investimento studiando sia per l’efficienza energetica che ridurre l’impatto ambientale. Parallelamente prosegue l’espansione della linea di prodotti “Full Efficiency”, un progetto industriale che attraverso la rigenerazione degli sfridi di produzione ha consentito, nel 2025, di raggiungere l’ambizioso target dello “scarto zero” nelle produzioni tessili. Un risultato che si inserisce in una visione più ampia di economia circolare e responsabilità nella gestione delle risorse.

Tra le novità più significative del nuovo Piano Welfare figura il “Bonus Caregiver (2026–2027): un aiuto concreto per chi si prende cura degli altri”. L’iniziativa è rivolta ai dipendenti italiani che svolgono attività di assistenza continuativa nei confronti di familiari con disabilità e/o non autosufficienti, che necessitano di supporto o cura continuativa, permanente o temporanea. Il contributo economico annuo previsto è pari a 1.500 euro netti e viene riconosciuto per tutta la durata della condizione di caregiver. Accanto a questa novità, il Piano Welfare 2026-2027 conferma e rinnova la Parental Policy, giunta al secondo biennio consecutivo. La misura prevede l’erogazione di un bonus di 3.000 euro per i neo-genitori per ogni figlio o figlia, naturale o adottata/a.

Ampio spazio è riservato anche all’istruzione, con la continuità delle misure già avviate lo scorso anno. Il programma “Back to School” prevede un contributo di 400 euro netti per l’acquisto di libri scolastici dalla prima media alla quinta superiore, in caso di iscrizioni a istituti pubblici. Il “Cum Laude” riconosce invece un premio di 1.000 euro per chi consegue un voto pari o superiore a 90/100 all’esame di maturità presso un istituto superiore quinquennale statale e un premio di 1.500 euro per chi si laurea con voto pari o superiore a 100/110 in sede di laurea specialistica, magistrale o quinquennale presso un’università statale.

A fine 2026 si terrà inoltre la seconda edizione dei “Traguardi Awards”, una cerimonia durante la quale verranno conferiti il “Traguardo d’oro” ai dipendenti con 35 anni di anzianità e il “Traguardo d’Argento” a coloro che hanno raggiunto i 25 anni di permanenza nel gruppo. Un momento simbolico che riconosce il valore della fedeltà e del contributo di lungo periodo alla crescita aziendale.

Il Piano Welfare 2026-2027 si inserisce in un più ampio quadro di politiche legate alla Diversity & Inclusion. L’azienda promuove da anni iniziative dedicate alla parità di genere, al benessere psico-fisico e alla crescita personale, mettendo a disposizione strumenti e servizi socio-assistenziali e culturali come lo sportello di ascolto psicologico, le sessioni di screening oncologici, l’emeroteca e la biblioteca aziendale. A queste si affiancano momenti di condivisione e formazione, tra cui cineforum, incontri su temi legati alla D&I, presentazioni di libri con gli autori e installazioni di mostre.

Per il biennio 2026-2027 sono inoltre confermate le iniziative orientate all’equilibrio psicofisico e alla socialità interna, come le sessioni settimanali di yoga dinamico, i tornei aziendali in diverse discipline sportive di squadra e ulteriori attività di benessere in fase di attivazione. Un insieme di proposte che mira a rafforzare il senso di comunità interna e a promuovere uno stile di vita sano.

Sparco interpreta il welfare come una leva di responsabilità sociale, in linea con i valori che la Costituzione Italiana e le normative europee attribuiscono all’impresa, e come parte integrante del progetto di miglioramento continuo del rating ESG attraverso il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile definiti nell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, con un focus su consumo e produzioni responsabili, imprese, innovazione e infrastrutture, parità di genere, energia pulita e accessibile, istruzione di qualità, crescita economica e riduzione delle disuguaglianze.

Niccolò Bellazzini, Brand Manager di Sparco, ha dichiarato: «In Sparco concepiamo il welfare di secondo livello e, più in generale, tutte le attività ESG, non come atti di paternalismo industriale ma come tangibili e misure concrete inserite nell'agenda quotidiana della nostra operatività aziendale. Le aziende sono entità economiche con una rilevante funzione sociale, chiamate, oggi più che mai, ad affiancare lo Stato e gli enti locali (in una logica di complementarietà), nell'opera di rafforzamento del Welfare State nazionale e sovranazionale».

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lunedì 16 febbraio 2026 - Ultimo aggiornamento: 19:32 | © RIPRODUZIONE RISERVATA