l amministratore delegato di Stellantis, Carlos Tavares

Stellantis, sindacati su impegno Tavares: nessun sito italiano sarà chiuso. Sarà applicato il piano Dare Forward

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TORINO - «Tavares ha confermato l’impegno ad applicare il piano Dare Forward al 2030 in Italia con grande attenzione per tutti i siti. Nessun sito sarà chiuso, ci saranno solamente trasformazioni soprattutto dove c’è bisogno di nuove tecnologie. Questa è una buona notizia». Lo ha detto Roberto Benaglia segretario generale Fim dopo l’incontro con l’amministratore delegato di Stellantis, Carlos Tavares a Mirafiori. «L’obiettivo dichiarato da Stellantis - ha aggiunto - è di raddoppiare i volumi in otto anni. Ovviamente non basta dirlo, noi valuteremo passo per passo. Non ci fidiamo a scatola chiusa, ma sicuramente è stato un incontro positivo e costruttivo.

C’è futuro per Stellantis in Italia. Abbiamo chiesto a Tavares di non trovarci solamente al Ministero, ma di incontrarci più spesso per discutere con il sindacato come l’Italia può contribuire molto di più alle strategie future. La cosa importante che chiediamo al governo questo punto è di mettere in campo questo piano dell’ auto con incentivi a partire da quest’anno, perché è indispensabile che il futuro dell’ auto e la sicurezza dei siti siano sostenuti dal governo non solo con cassa integrazione, ma sostenendo gli investimenti e il mercato con gli incentivi».

«L’incontro con l’amministratore delegato, Carlos Tavares, ha attestato la volontà di Stellantis di confrontarsi con il sindacato dei lavoratori anche sugli aspetti più difficili della trasformazione dell’industria dell’ auto che inevitabilmente dovremo fronteggiare. Ricambieremo questa disponibilità assumendo sempre un atteggiamento costruttivo nella nostra attività di difesa dei lavoratori». Lo affermano Rocco Palombella, segretario generale della Uilm, e Gianluca Ficco, segreterio nazionale Uilm responsabile del settore auto.

«Come Uilm - proseguono Palombella e Ficco - abbiamo innanzitutto rivendicato la necessità di completare il piano industriale. Abbiamo anche offerto la disponibilità a cercare di fare la nostra parte per il recupero di competitività delle fabbriche italiane, ma preservando le condizioni di lavoro a iniziare da quelle rilevanti per la salute e sicurezza. Infine abbiamo rammentato che a fine anno ci attende un appuntamento di grande importanza sindacale, il rinnovo del Contratto specifico di lavoro.

È chiaro che Tavares conosce profondamente il settore automotive e ha le idee chiare su come affrontare le sfide del futuro, pur mantenendo molta flessibilità nelle scelte industriali da assumere. Speriamo che come Italia sapremo fare sistema, poiché viviamo una sfida nella sfida. Innanzitutto dobbiamo superare le criticità delle forniture che corrono il rischio di colpire gravemente la nostra industria anche più di quella degli altri paesi europei, per cui rinnoviamo il nostro invito al Governo di istituire una Agenzia degli approvvigionamenti: in questa fase di emergenza pensiamo che sindacato, imprese e Governo dovrebbero provare a fare fronte comune e lavorare in forte sinergia».

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Giovedì 31 Marzo 2022 - Ultimo aggiornamento: 01-04-2022 12:54 | © RIPRODUZIONE RISERVATA
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