Stellantis: utilizzo impianti in Europa aumenterà dal 60% all'80% al 2030. Capacità produttiva ridotta ma obiettivo preservare lavoro
Con il nuovo piano FastLane 20230 «l’utilizzo della capacità produttiva aumenterà significativamente in tutte le regioni. Ciò sarà possibile attraverso l’aumento dei volumi trainato dal lancio di nuovi prodotti, nonché attraverso azioni locali mirate» e in particolare attraverso una serie di parternship. Nel dettaglio, in Europa, la capacità dovrebbe essere ridotta di oltre 800mila unità, attraverso la riconversione di alcuni impianti (come Poissy, in Francia) e facendo leva sulle partnership (come a Madrid e Saragozza, in Spagna, e a Rennes, in Francia), con l’obiettivo di preservare i livelli occupazionali nel settore manifatturiero. L’utilizzo degli impianti aumenterà quindi dal 60% all’80% nel 2030. Negli Stati Uniti, l’incremento di produzione dovrebbe migliorare la capacità di utilizzo all’80% nel 2030. In Medio Oriente e Africa, il piano prevede la localizzazione dei prodotti che guideranno il pieno utilizzo della capacità entro il 2030.




