Toyota Usa vara strategia per assorbire impatto nuovi dazi. Nessun aumento di prezzo

Wrc, Ogier (Toyota) allunga nel Rally del Portogallo: a 65 km dalla fine ha 22'' di vantaggio su Neuville (Hyundai)

Rally del Portogallo, si riaccende la sfida tra Ogier (Toyota) e Neuville (Hyundai). Lancia in testa alla Wrc2

Toyota prevede calo del 20% degli utili, pesano dazi Usa e guerra in Medio Oriente. Vendite globali a 11,8 milioni
Toyota ha annunciato negli Stati Uniti di avere avviato una strategia per non mutare i rapporti con i fornitori e i prezzi di vendita delle sue auto assorbendo l'impatto dei dazi dell 25% sulle parti per i suoi impianti di fabbricazione in Usa e provenienti da fabbriche in Canada e Messico. Come riferisce il quotidiano Nikkei Toyota Motor Corporation ha informato i suoi principali fornitori che è pronta ad assorbire i costi aggiuntivi sostenuti a causa dei dazi, una decisione che mira a ridurre al minimo l'interruzione della catena di fornitura causata dalle recenti politiche tariffarie varate dal governo degli Stati Uniti.
E in ultima analisi a non trasferire i potenziali aumenti sui consumatori. La posizione proattiva della Casa numero uno al mondo riflette la sua strategia a lungo termine per navigare nelle complessità delle politiche commerciali internazionali. Questo approccio - che è già stato annunciato da Honda e altri costruttori europei che hanno fabbriche negli Stati Uniti - secondo Nikkei non solo avvantaggerà Toyota, ma contribuirà anche alla stabilità del più ampio settore automobilistico nel mercato Usa.



