Usa, presidente Trump verso allentamento standard efficienza energetica auto nuove
L'amministrazione Trump va verso l'introduzione di standard meno stringenti sull'efficienza energetica delle vetture, nella convinzione che i limiti fissati dal suo precedecessore, Joe Biden, siano troppo alti e responsabili dell'aumento dei costi delle auto nuove. Lo riferiscono i media americani, secondo cui i vertici delle principali case automobilistiche di Detroit, tra cui l'amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa, dovrebbero presenziare oggi alla Casa Bianca, quando dovrebbero essere annunciati i nuovi standard. Sebbene non ci siano conferme al momento dalla Casa Bianca né dal dipartimento dei Trasporti, la mossa appare coerente con una serie di iniziative intraprese dal presidente Donald Trump per smantellare le politiche che ha più volte duramente criticato.
L'amministrazione Trump sostiene, infatti, che i requisiti di consumo di carburante “artificialmente elevati” hanno fatto finire le auto nuove, che a settembre hanno superato per la prima volta il prezzo medio di 50.000 dollari, fuori dalla portata di molti americani. I prezzi delle auto sono aumentati anche perché le case automobilistiche nazionali danno sempre più priorità ai modelli di fascia alta, ricchi di funzionalità e redditizi, rispetto alle auto entry-level con margini inferiori. Secondo gli osservatori, tuttavia, è improbabile che l'allentamento dei requisiti energetici del carburante comporti un rapido calo dei prezzi per i consumatori. Le case automobilistiche pianificano le loro gamme con anni di anticipo, il che significa che i cambiamenti derivanti da un cambiamento delle norme richiederanno tempo prima di avere un effetto tangibile nelle concessionarie. Le tariffe doganali introdotte da Trump hanno inoltre aumentato i costi delle case automobilistiche di miliardi di dollari.




