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Volkswagen corre alla Borsa di Francoforte: +5%, liquidità superiore alle attese nel 2025: "oltre 34 miliardi di euro"

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Volkswagen corre alla Borsa di Francoforte grazie ai dati preliminari sulla liquidità superiori alle attese, sullo sfondo dell’allentamento della tensione con gli Usa per la questione della Groelandia che ha beneficiato l’intero comparto automobilistico. Il titolo del gruppo Volkswagen attorno alle 10,45 segna un rialzo del 5,2% a 104 euro, che vale la vetta dell'indice Dax (+1,4%) e una delle migliori posizioni dello Stoxx Europe 600. In buon rialzo anche Bmw (+2%), Mercedes Benz (+2,4%) e Porsche Ag (+2,6%), così come Porsche Automobil Holding (+3,2%). Secondo i dati preliminari, annunciati ieri dopo la chiusura della seduta, Volkswagen Ag ha generato nel 2025 un flusso netto di cassa di circa 6 miliardi di euro nella divisione Automotive contro i 5 miliardi del 2024. “Di conseguenza” la liquidità netta della divisione ha raggiunto "oltre 34 miliardi di euro" alla data del 31 dicembre 2025 da 31 miliardi tre mesi prima. Entrambi i dati – sottolinea un comunicato del gruppo – “sono significativamente superiori alle aspettative di Volkswagen, rispettivamente di circa zero miliardi di euro e 30 miliardi di euro e sono superiori alla media delle aspettative di mercato disponibili per l'azienda”.

Secondo Vw, tali variazioni positive sono principalmente attribuibili a una diminuzione del capitale circolante e a investimenti in capitale di rischio e ricerca e sviluppo inferiori alle attese. "Il superamento delle aspettative di flusso di cassa libero dovrebbe essere chiaramente considerato positivo, date le crescenti preoccupazioni circa la necessità di Vw di rafforzare il proprio bilancio e la sua capacità di pagare i dividendi previsti", hanno commentato gli analisti di Oddo BHF. Deutsche Bank, già positiva sul titolo, ha ribadito il consiglio di acquisto, alzando l’obiettivo di prezzo da 110 a 120 euro. Anche Barclays ha confermato il buy, così come Jefferies e Rbc, mentre Bernstein ha ribadito il consiglio “neutrale”. Ieri il gruppo di Wolfsburg, che comunicherà i conti annuali il 10 marzo, ha anche annunciato che prevede di ridurre le posizioni dirigenziali e consolidare le piattaforme di produzione per risparmiare 1 miliardo di euro (1,2 miliardi di dollari) entro il 2030.

L’azienda ridurrà il numero dei membri del consiglio di amministrazione dei marchi principali del gruppo (Brand Group Core, ovvero Volkswagen Passenger Cars, Skoda, Seat & Cupra and Volkswagen Commercial Vehicles) di circa un terzo entro l’estate 2026. Questa riduzione diminuirà i ruoli del consiglio da 29 a 19. Con la nuova struttura, i marchi opereranno ciascuno con soli quattro membri del consiglio - un Ceo e dirigenti per finanza, vendite e risorse umane. Funzioni come sviluppo, approvvigionamento e produzione saranno centralizzate presso la sede di Wolfsburg. La ristrutturazione rappresenta una significativa semplificazione della struttura dirigenziale di Volkswagen mentre il costruttore automobilistico cerca efficienze di costo in tutte le sue operazioni.

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giovedì 22 gennaio 2026 - Ultimo aggiornamento: 12:44 | © RIPRODUZIONE RISERVATA