da destra Hakan Samuelsson, presidente e ceo di Volvo Cars e  Li Shufu, presidente di Geely Holding Group

Volvo e Geely valutano una fusione. Allo studio jv per creare un grande gruppo globale

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 MILANO - Volvo e il costruttore cinese Geely Automobile Holdings «stanno valutando di unire le loro attività per creare un forte gruppo globale, che accelererebbe le sinergie finanziarie e tecnologiche tra le due società». «La combinazione sotto esame - spiega Volvo in una nota - avrebbe la dimensione, le conoscenze e le risorse per essere un leader nella trasformazione in corso dell’industria dell’automotive». La fusione preserverà in ogni caso «la distinta identità» dei brand Volvo, Geely, Lynk & Co e Polestar.

La società risultante dall’eventuale fusione, si legge nella nota, «avrebbe accesso al mercato dei capitali attraverso Hong Kong e con l’intenzione di quotarsi successivamente anche alla Borsa di Stoccolma». I due gruppi «creeranno dei gruppi di lavoro congiunti per preparare una proposta per i rispettivi board». «Una fusione tra le sue società creerebbe un forte gruppo globale. Siamo impazienti, con Hakan Samuelsson, presidente e ceo di Volvo Cars, di analizzare ulteriormente questa opportunità con l’obiettivo di rafforzare le sinergie all’interno del gruppo (Volvo è già controllata da Geely, ndr) mantenendo allo stesso tempo i vantaggi competitivi e l’integrità di ogni brand», ha dichiarato Li Shufu, presidente di Geely Holding Group.

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Sabato 15 Febbraio 2020 - Ultimo aggiornamento: 16:24 | © RIPRODUZIONE RISERVATA
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