l centro il Ceo Stephan Winkelmann. a sinistra Gabriele Vigo e a destra Dindo Capello (ex pilota trionfatore tre volte alla 24 Ore di Le Mans)

Winkelmann inaugura Lamborghini Torino: «Il Nordovest è strategico»

di Piero Bianco
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Lamborghini è sempre più globale, ma non dimentica il Paese in cui il sogno è nato a in cui vengono progettate e prodotte (a SantAgata Bolognese) supercar leggendarie. "L'Italia – spiega il Ceo Stephan Winkelmann – è il nostro quinto mercato nel contesto mondiale che vede in vetta gli Stati Uniti, e il terzo in Europa dietro a Germania e Regno Unito". Oltre alle 6 concessionarie già operative (Bari, Bergamo, Bologna, Milano, Roma e Treviso) è ora attiva Lamborghini Torino, appena inaugurata "perché il Nordovest è una zona strategica, da presidiare con cura, e qui mancava la nostra presenza".

Il nuovo showroom, nell'hinterland industriale di Torino, occupa una superficie di 1.400 metri quadri e comprende un'area-business e un'ampia officina. Lo hanno fortemente voluto gli imprenditori Gabriele Vigo e Dindo Capello (ex pilota trionfatore tre volte alla 24 Ore di Le Mans). "La nostra è un'are ricca di risorse potenziali e di capitali – osserva Vigo – e bisogna avere il coraggio di investire. Ho proposto questa sfida animato da certezze e soprattutto dalla grande passione".

La stessa che anima la ricerca continua, sotto il profilo del design e delle prestazioni, di un marchio che sa emozionare e dà lavoro a 3mila dipendenti. Lamborghini ha festeggiato un primo semestre da record, con 5.681 consegne, e va a caccia di nuovi primati. "L'importante è non snaturare il nostro Dna – aggiunge Winkelmann – ma anche preservare il valore nel tempo delle nostre vetture e le aspirazioni dei clienti. Abbiamo rinnovato l'intera gamma puntando sull'ibrido, un'elettrificazione che non penalizza le performances e anzi le amplifica. Il nostro è un ibrido Hight Performance. A fine anno sarà disponibile anche la nuova Revuelto, poi arriverà il quarto modello".

Un solido presente e uno sguardo al futuro: "Il concept Lanzador è un'ispirazione concreta, ma stiamo ancora valutando quale motorizzazione scegliere. Pensiamo a una granturismo 2+2. Full-electric? Un paio di anni fa sembrava la strada giusta ma gli scenari globali sono mutati, non possiamo ignorare le tendenze del mercato. Abbiamo bisogno di regole certe, anche da parte dell'Ue, ci sono troppe incognite nell'automotive. Di certo non è pensabile una Lamborghini a guida autonoma, perché le nostre sono macchine che emozionano e vanno guidate".

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venerdì 31 ottobre 2025 - Ultimo aggiornamento: 17:43 | © RIPRODUZIONE RISERVATA