Easter Jeep Safari, al via il grande festival dell’off-road. A Moab, nello Utah, la 57ma edizione. Presentati sette concept

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MOAB - A Moab, nel periodo di Pasqua, da 57 anni si celebra il rito dell’Easter Jeep Safari: migliaia di appassionati del fuoristrada più duro si radunano nei pressi della cittadina dello Utah per percorrere insieme sterrati estremamente impegnativi con le loro 4x4. Un evento inizialmente di un solo giorno nato all’interno della community Jeep, ma che negli anni si è ampliato al punto da durare 9 giorni (dall’1 al 9 aprile, quest’anno) e capace di radunare ormai oltre ventimila auto, accogliendo anche brand diversi. In quest’angolo stretto tra montagne di pietra rossa e deserto, arrivano persone da tutti gli Stati Uniti per una Pasqua all’insegna dell’off-road più duro. C’è una comunità di appassionati che aspetta questo periodo dell’anno per ritrovarsi e mostrare le nuove elaborazioni: moltissime auto presenti infatti sono state personalizzate dai proprietari. Moab conta abitualmente poco più di 5mila abitanti, ma durante l’Easter Jeep Safari le presenze si moltiplicano. Ben oltre i ventimila sono gli iscritti al «Red Rock 4-Wheelers», club locale che organizza l’evento.

Soltanto chi è iscritto, infatti, può inoltrarsi col proprio fuoristrada nei lunghi circuiti tra le montagne rosse. Una grande festa di appassionati, di fuoristradisti che si ritrovano sui tracciati o, la sera, nei locali di Moab. Nessuna gara, nessun premio. Puro svago. Un evento talmente importante che Jeep da tempo sottopone alla propria community qui riunita i concept, cioè i prototipi ancora in fase di studio. Ben sette quelli presentati in questa edizione, e ogni commento, suggerimento, osservazione sarà attentamente valutato dalla Casa. Dall’avveniristico concept Magneto 3.0, terza versione dell’imponente furistrada totalmente elettrico, alla nuova visione elettrificata ispirata alla Cherokee del 1978, passando per Scrambler 392, Wrangler Rubicon 4xe, Grand Wagoneer Overland, Wrangler Rubicon 4xe Departure e Gladiator Rubicon Sideburn, Jeep è pronta a passare al severo vaglio degli appassionati.

A sottolinearlo è Jim Morrison, senior vice president and head of Jeep brand North America, che indica in Moab il luogo dove «i nostri tecnici continuano a mettere alla prova le capacità dei nostri veicoli. È il luogo perfetto per presentare i sette nuovi concept Jeep, perché è con questi appassionati che potremo spingere ulteriormente i limiti e ricevere un feedback sulla direzione che il brand Jeep dovrebbe intraprendere in futuro».




