Lamborghini Arena, la seconda edizione è un successo: oltre 7mila persone e 450 vetture a Imola

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Uno spettacolo nello spettacolo che ha registrato in due giorni numeri da capogiro confermandosi - nonostante la sua recente costituzione - uno degli eventi più attesi e seguiti della Motor Valley. Si chiude all'Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola la seconda edizione di Lamborghini Arena, l'evento organizzato da Automobili Lamborghini che il 9 e 10 maggio ha riunito oltre 7mila partecipanti e 450 vetture, un colpo d'occhio straordinario, capace di arrivare dritto al cuore degli appassionati (e non solo) provenienti da tutto il mondo per celebrare i 63 anni della casa di Sant'Agata Bolognese. Fan, collezionisti e clienti del marchio sono arrivati da diversi Paesi, compresa l'Australia, trasformando il weekend emiliano in un grande raduno internazionale dedicato alla storia, alle novità di prodotto e al motorsport del marchio del Toro.

«Lamborghini Arena è diventata in pochissimo tempo il luogo in cui il nostro marchio incontra le persone che lo amano davvero», ha dichiarato Stephan Winkelmann, chairman e ceo di Automobili Lamborghini. «Vedere una partecipazione così forte conferma quanto questo evento sia capace di interpretare in modo autentico il legame tra Lamborghini e la sua community». Nel Lamborghini Arena Village tutti i reparti dell'azienda hanno raccontato le diverse anime del marchio.
Ad Personam ha esposto versioni personalizzate di Lamborghini Urus SE, Lamborghini Temerario e Lamborghini Revuelto, mentre il Centro Stile ha mostrato le concept car Lamborghini Terzo Millennio e Lamborghini Manifesto. Spazio anche alla Ricerca & Sviluppo con approfondimenti su aerodinamica, ergonomia e sound design, oltre ai servizi dedicati ai clienti attraverso il Customer Palace, il programma Selezione Certified Pre-Owned e l'applicazione Unica. Presente anche la Manifattura Lamborghini con attività legate ai processi produttivi e all'artigianalità del marchio.

La Lamborghini Training Academy ha proposto masterclass dedicate alla storia del brand, ai motori Lamborghini e alla nuova Temerario, mentre il Village ha ospitato anche Accessori Originali, Boutique ufficiale, area kids e la mostra fotografica «The Industrial Perspective» di Lucrezia Roda. Il momento centrale del weekend è stato la presentazione in anteprima mondiale della Lamborghini Fenomeno Roadster durante la Lamborghini Party Night a BolognaFiere. L'evento ha celebrato anche i 60 anni della Lamborghini Miura, presentata al Salone di Ginevra del 1966 e considerata la vettura che ha ridefinito il concetto di supercar. Il Polo Storico Lamborghini ha esposto un esemplare del 1968 recentemente restaurato e in fase di certificazione, mentre il Lamborghini Giro Polo Storico dedicato alla Miura ha portato a Imola 20 vetture provenienti da tutto il mondo dopo un percorso di oltre 500 chilometri tra Piemonte, Liguria, Toscana ed Emilia-Romagna.

Il dipartimento Heritage della casa emiliana ha illustrato al pubblico le attività di archivio, restauro e certificazione dedicate alla conservazione delle vetture storiche del marchio. In pista Lamborghini Arena ha ospitato per la prima volta una tappa ufficiale del Lamborghini Super Trofeo Europa. A vincere entrambe le gare del weekend sono stati Patrik Fraboni e Silas Rytter dell'Oregon Team, mentre Kevin Gilardoni e Simone Iaquinta del DL Racing hanno consolidato la leadership della classifica Pro. Quella di Imola è stata anche l'ultima apparizione agonistica della Lamborghini Huracán Super Trofeo EVO2, destinata a lasciare il posto dalla prossima stagione alla nuova Lamborghini Temerario Super Trofeo, già mostrata in pista durante il weekend insieme alle hypercar Lamborghini Essenza SCV12 da oltre 830 CV.





