BMW, aperta una nuova era. Per l’evento epocale la casa di Monaco ritira fuori dal cassetto la firma leggendaria “Neue Klasse”

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Nel mondo dell’automotive a volte anche soltanto un nome può essere evocativo. È il caso di BMW che, a distanza di oltre 60 anni, ha rispolverato la sigla Neue Klasse per la sua nuova generazione di auto elettriche. Una scelta non casuale perché ugualmente alla 1.500, disegnata da Giovanni Michelotti nel 1962, anche le nuove vetture tedesche porteranno in dote importanti soluzioni sia a livello tecnico che produttivo. Ad aprire il nuovo corso è la iX3, un Suv che rappresenta un vero e proprio balzo nel futuro, a partire dal design che segna l’inizio di un nuovo linguaggio stilistico per la Casa dell’elica.
La grande calandra, vista sugli attuali modelli, lascia il posto al classico doppio rene di dimensioni più contenute. Nuova anche la firma luminosa, mentre la fiancata si presenta muscolosa potendo contare sui cerchi da 21”. Infine il retrotreno rende il carattere del Suv più sportivo, grazie al portellone che integra un generoso spoiler. Lunga 4,78 metri, alta 1,63 e larga 1,89, la iX3 è stata realizzata sulla nuova piattaforma denominata appunto Neue Klasse che farà da base alle future vetture elettriche del marchio.

Con tali dimensioni, lo spazio a bordo della BMW non manca così come la tecnologia, visto il Panoramic Vision: un display curvo che si sviluppa lungo tutta la porzione inferiore del parabrezza, al posto del quadro strumenti. Inoltre, a centro plancia, troviamo il touch screen da 17,9” per gestire l’infotainment che sfrutta anche l’intelligenza artificiale. La BMW iX3 sarà proposta con più livelli di potenza. Benché sia prevista anche la versione con singolo motore e trazione posteriore, al lancio sarà disponibile esclusivamente la versione quattro ruote motrici. La 50 xDrive sarà quindi dotata di due motori, uno su ciascun asse, per una potenza totale di 345 kW (469 cv) e 645 Nm di coppia. Numeri che si traducono in uno scatto da 0 a 100 km/h in 4,9 secondi e 210 km/h di velocità massima auto-limitata.

A gestire il nuovo Suv BMW ci pensano quattro centraline che comandano in tempo reale tutti i parametri della vettura, dalla dinamica del veicolo al sistema di infotainment, riducendo le perdite energetiche del 40%. Potendo contare su una batteria da 108 kWh, dotata di nuove celle cilindriche con chimica NMC, la iX3 può percorrere fino a 800 km. Mentre, sfruttando l’architettura a 800 Volt, la BMW può essere ricaricata fino a 400 kW e bastano 20 minuti per passare dal 10 all’80% di carica. Ordinabile da fine anno, la iX3 sarà offerta a partire da 69.900 Euro. Sfruttando l’architettura Neue Klasse, BMW realizzerà ben 40 nuovi modelli entro il 2027. Il prossimo, in ordine cronologico, ad essere svelato sarà la i3. La berlina tedesca di segmento D seguirà il nuovo corso stilistico del Suv iX3 adottando superfici pulite e forme più classiche. Anche in questo caso il frontale sarà dotato di una calandra che ingloberà il doppio rene, a sviluppo orizzontale, e i nuovi far LED.
Ugualmente all’interno ritroveremo il Panoramic Vision affiancato dal BMW Operating System X, una nuova interfaccia che integra infotainment con assistente vocale offrendo un’esperienza ancora più immersiva. La i3 adotterà i motori elettrici BMW di sesta generazione e sarà disponibile sia con la sola trazione posteriore che con l’integrale. Inoltre, come da tradizione, non mancherà una variante sportiva M. Per vedere dal vivo la berlina tedesca bisognerà però aspettare l’inizio del 2026. Per il presente possiamo fare affidamento sull’aggiornamento del resto della gamma M.
In particolare gli interventi riguardano le motorizzazioni delle M240i, M340i e M440i con il 3.0 sei cilindri in linea che è stato ulteriormente affinato dai tecnici BMW. Grazie all’ottimizzazione del sistema mild hybrid da 48 Volt, il propulsore raggiunge una potenza di 392 Cv e 540 Nm di coppia. A beneficiarne sono sia le prestazioni, ad esempio la berlina M3 copre lo 0-100 km/h in 4,3 secondi, che i consumi e le emissioni, come la M2 coupé che registra 8 litri per compiere 100 km. Tra richiami al passato e un futuro sempre più sostenibile, BMW preserva intatta la sua anima mettendo in risalto il piacere di guida, caposaldo che da sempre caratterizza il marchio tedesco.




