Citroen sotto i riflettori la versatile C5 Aircross: è un nuovo riferimento

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Raddoppia l’ibrido, debuttano due motorizzazioni elettriche ad aumenta sensibilmente lo spazio. La seconda generazione Citroën C5 Aircross diventa grande con l’adozione della piattaforma STLA Medium di Stellantis. È lunga 4,65 metri, con un incremento di circa 16 cm rispetto al modello precedente, e vanta un passo di 2,78 metri. Maggiore presenza su strada e nuove motorizzazioni, che confermano l’addio al diesel e confermano le unità benzina mild-hybrid,da 136 o 145 cv e plug-in hybrid da 197 cv. Due le e-C5 ad emissioni zero: Comfort Range da 210 cv e batteria NMC da 73 kWh per un’autonomia massima WLTP di 520 km; oppure Long Range da 230 cv e batteria NMC da 97 kWh, per una percorrenza massima di 680 km. Come le versioni meno elettrificate, vantano un bagagliaio da 650 litri di capienza minima, per un massimo di 1.680 litri.

L’assetto conferma le sospensioni a smorzamento idraulico “Citroën Progressive Hydraulic Cushions”, mentre i cerchi che oscillano dai 18 ai 20 pollici. Gli ultimi sono disponibili sulla top di gamma e-C5 da 230 cv, al debutto nella gamma come la Comfort Range da 210 cv. Un’alimentazione che si adatta perfettamente al carattere di un Suv Citroën, concepito per privilegiare comfort e rilassatezza sulle lunghe distanze. L’assenza di vibrazioni, la silenziosità e la fluidità premiano la sensazione di “tappeto volante” che permette all’auto di galleggiare sui dossi, nonostante il baricentro più basso imposto dal pacco batteria. Una stima realistica conferma la capacità di avvicinarsi molto ai 680 km di autonomia dichiarata.




