Ford Ranger Phev

Ford, inarrestabili ed ecologici. In piena fase di elettrificazione, l’Ovale Blu continua a svettare fra i commerciali

di Alessandro Marchetti Tricamo
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Mani in alto e occhi aperti. Nessun movie hollywoodiano modello “Point Break” ma è quanto accadrà presto nella gamma Ford: si chiama BlueCruise ed è il sistema di guida automatizzata che in Europa a primavera 2026 si estende, dopo la Mustang Mach-E, anche a Puma, Kuga e al Ranger in versione ibrida plug-in. Un angelo custode in autostrada pronto ad allargare le sue ali a protezione dell’abitacolo. Lo stesso angelo che potrebbe essere utile a Ford nella lunga corsa all’elettrificazione che si sta dimostrando sempre una maratona più che un mezzofondo: volumi ancora bassi, prezzi delle terre rare in crescita esponenziale, domanda ancora legata agli “early adopter” e concorrenza sempre più avanzata.

Su questo punto in particolare, il ceo di Ford, Jim Farley, in un podcast nei giorni scorsi è stato chiaro: «Quando abbiamo smontato una Tesla e alcune elettriche cinesi siamo rimasti scioccati da quanto valore c’è al loro interno». Qualche preoccupazione in più e uno stimolo a fare meglio, anche perché per Farley e Ford, nonostante l’obiettivo di offrire una gamma solo a batterie in Europa sia stato spostato al 2035, l’elettrificazione è più di una moda passeggera. Non è un caso allora che nei giorni scorsi l’impianto storico di Colonia (investimento di 2 miliardi di dollari), dal 1930 autentico cuore pulsante di Ford nel Vecchio continente, ha iniziato ad assemblare pacchi batterie in 3 differenti dimensioni per la nuova generazione di veicoli elettrici del marchio ovvero, al momento, Explorer e Capri.

Dove se la prima è un evidenziatore dello spirito di avventura dei grandi spazi a stelle e strisce, la seconda rappresenta più di un’auto: un nome in Europa declinato in libertà e sogno americano, quando la Mustang, l’icona ispiratrice della Capri negli anni settanta, era qualcosa per la quale perdere il sonno. Fa niente se poi da nostrana “pony car” si è trasformata in Suv, per di più elettrico, la sensazione di libertà oggi si traduce in uno stile originale e in un’autonomia a zero emissioni che porta lontano (oltre 600 chilometri). Diversamente rivoluzionaria. Più rassicurante è la Puma, crossover di successo del marchio in Europa e in Italia (verso le 200mila unità vendute nel nostro Paese), che nella sua nuova versione elettrica prova a conquistare le anime più tranquille che hanno voglia di approcciarsi alla nuova tecnologia, rassicurate però da uno stile ormai familiare e un’autonomia che nel traffico cittadino può arrivare ad oltre 520 chilometri con una ricarica.

In attesa che la transizione faccia il suo percorso, l’Europa sembra tornata nei pensieri di Jim Farley: dopo 3 anni è stato nominato un nuovo presidente Jim Baumbick (il ruolo era rimasto scoperto dall’uscita di Stuart Rowley nel dicembre del 2022). Obiettivo? Sviluppare prodotti per gusti ed esigenze europee. Un’inversione a U abbastanza evidente dopo la scelta di cancellare modelli che da queste parti hanno fatto la storia del marchio come Fiesta e Focus. Vedremo. Nel frattempo la Casa americana può contare su una leadership europea nei veicoli commerciali (anche elettrici) che continua a garantire profitti alla cassaforte di Dearborn (in Europa il marchio è leader del segmento da 10 anni consecutivi).

Farley ha capito che i veicoli da lavoro - soprattutto con una gamma ampia come quella di Ford - in questa fase piatta di mercato sono un’occasione irripetibile per differenziarsi dai rivali e generare business. Il simbolo, neppure a dirlo, il Transit che in questi giorni compie 60 anni, sei decenni di successo con oltre 13 milioni di esemplari prodotti dal 1965 (10,1 milioni dei quali in stabilimenti europei e in Turchia): tradotto in lancette di orologio fanno un veicolo ogni 2 minuti e mezzo per 24 ore e 365 giorni l’anno ovvero il commerciale più venduto al mondo. Oppure il Ranger – prodotto globale per eccellenza visto che è in vendita in 180 Paesi nel mondo - ora disponibile anche in versione ibrida ricaricabile plug-in con 43 chilometri di autonomia a zero emissioni: in Europa è leader da più di 10 anni con oltre mezzo milione di unità vendute dal 2012 a oggi, un successo anche in Italia visto che un pick-up venduto su due nel nostro Paese è un Ranger. Concretezza vincente.

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sabato 29 novembre 2025 - Ultimo aggiornamento: 09-01-2026 10:21 | © RIPRODUZIONE RISERVATA