Geely Starray

Geely sbarca nella Penisola, l’Italia è il pass per l’Europa. EX5 e Starray le chiavi d'accesso

di Nicola Desiderio
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Finora è rimasto un nome sotto traccia e, se uno lo sente per la prima volta, sarebbe incline a pensare che tratti di prodotti alimentari da acquistare nei supermercati al banco del freddo. Invece Geely è un gruppo cinese che ha da anni nel suo portafoglio marchi prestigiosi come Volvo e Lotus, ma anche Polestar, Proton e London EV – quella dei famosi taxi – senza contare i marchi creati da lei come Zeekr e Lynk & Co., i motociclistici tra cui le italiane Benelli e Morbidelli, la partecipazione al 17% in Aston Martin e le joint-venture per la Horse Powertrain con Renault e Aramco e per Smart con Daimler della quale detiene il 9,69%. La holding capitanata dal miliardario Li Shu Fu ha tra le sue disponibilità anche Aerofugia (eVOTL ovvero aerotaxi) e la Geespace, società aerospaziale che ha già in orbita una costellazione di 72 satelliti destinati a fornire servizi di mobilità e connettività avanzati a tutti i marchi del gruppo. Ma visto che tutto questo non bastava ancora, Geely ha deciso di non rimanere nelle retrovie e di fare un passo avanti presentandosi sul mercato europeo con il proprio nome, il proprio marchio e una gamma che parte con due vetture, ma che è destinata presto a crescere.

La prima è la EX5, un crossover elettrico lungo 4,61 metri dallo stile fluido e minimalista, ma con contenuti rimarchevoli per qualità e tecnologia come l’architettura elettronica basata su due supercomputer, definita da software e aggiornabile, e la scocca che integra con funzione strutturale (cell-to-body) la batteria LFP da 60 kWh che assicura 425 km di autonomia con il massimo della sicurezza – le celle al Litio-Ferro-Fosfato non si incendiano neppure se perforate – e della durata visto che sono testate per 3.500 cicli di carica e scarica pari a circa un milione di chilometri. La EX5 ha un motore da 160 kW, è già stata certificata con le 5 stelle EuroNCAP e ha una strumentazione con display da 10,2” e 15,4” a risoluzione 2.5K con sistema operativo Android Automotive, un impianto audio da 1.000 Watt e 16 altoparlanti, sedili rivestiti in pelle provvisti di ogni comfort immaginabile (regolazione elettrica con memorie, riscaldamento, ventilazione e massaggio) e un abitacolo generoso, a tal punto da avere un vano di carico che va da 461 a 1.877 litri. La Starray è invece un suv lungo 4,71 metri che ha uno stile più deciso e in corpo tutto il comfort e la tecnologia della sorella, ma con un sistema di propulsione ibrido plug-in formato da un motore a benzina 1.5 da 100 cv e un elettrico da 160 kW con batteria da 18,4 kWh per un’autonomia ad emissioni zero di 83 km e complessiva di oltre 900 km. Il consumo medio dichiarato è di 2,4 litri/100 km.

La EX5 parte da 38.900 euro e la Starray da 34.900 euro, con forme di garanzie identiche: 8 anni per la batteria e 6 anni per l’intera vettura che si estendono addirittura a vita per i primi mille clienti di una Geely in Italia. Una forma di benvenuto per accogliere chi per primo si avvicina ad un marchio che intende posizionarsi in alto grazie ad un elevato livello di servizio, ad un centro di assistenza clienti controllato direttamente e ad una rete che parte da 15 concessionari e punta ad averne 100, completi di officina autorizzata, nel giro di 18 mesi.

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sabato 29 novembre 2025 - Ultimo aggiornamento: 08-02-2026 16:25 | © RIPRODUZIONE RISERVATA