La Ferrari in pole a Spa per la 24 Ore

24 Ore di Spa: Alessio Rovera regala la Superpole alla Ferrari

di Michele Montesano
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SPA - La Ferrari ha lasciato il segno nella Superpole della 24 Ore di Spa-Francorchamps conquistando una pole position che mancava dal 2017, anche se il verdetto della pista è stato successivamente parzialmente riscritto dalle verifiche tecniche. Sullo storico circuito delle Ardenne è stato Alessio Rovera a imporsi con autorità al volante della Ferrari 296 GT3 di AF Corse, dominando un format completamente rinnovato che ha trasformato la lotta per la pole in una sfida a eliminazione diretta.

La novità introdotta dagli organizzatori ha visto i 32 equipaggi più veloci delle qualifiche affrontarsi in quattro manche consecutive. Dopo ogni sessione il numero dei protagonisti veniva dimezzato, passando da 32 a 16, poi a otto e infine ai quattro contendenti che si sono giocati la pole position nello shootout finale. Un sistema che ha aumentato la tensione e premiato la costanza, qualità che Rovera ha saputo esibire dall'inizio alla fine.

Già nella prima manche il pilota varesino ha messo in chiaro le proprie intenzioni facendo segnare il miglior tempo in 2'18"330 e rifilando quasi mezzo secondo alla McLaren 720S GT3 del Garage 59 affidata a Thomas Fleming. Dietro ai due protagonisti si sono inserite le altre Ferrari, confermando l'eccellente competitività della 296 GT3 sul tracciato belga. La prima eliminazione ha però riservato diverse sorprese, lasciando fuori tutte le vetture Pro di BMW, Aston Martin e Lamborghini. Tra gli esclusi anche Jordan Pepper, Mirko Bortolotti, Raffaele Marciello, Ayhancan Güven, Max Hesse e Mattia Drudi.

Anche nella seconda manche Rovera ha continuato a dettare il ritmo con un 2'18"775 ottenuto in una sessione estremamente combattuta, nella quale 13 vetture sono rimaste racchiuse in appena un secondo. Alle sue spalle hanno trovato spazio Arthur Leclerc con la seconda Ferrari AF Corse, Thomas Fleming e Frederik Schandorff sulla Ferrari di Selected Car Racing. Si sono invece fermati a un passo dalla Top 8 il poleman del 2025 Marvin Kirchhöfer, Ricardo Feller, Alex Aka e Arjun Maini.

Con soltanto otto vetture rimaste in gara, la terza manche ha aumentato ulteriormente la pressione. Rovera ha confermato la propria superiorità fermando il cronometro in 2'18"971 davanti a Leclerc, mentre Fleming e Jules Gounon hanno conquistato gli ultimi due posti disponibili per la finale migliorandosi nell'ultimo tentativo. È sfumata invece la qualificazione decisiva per Schandorff, Ariel Levi, Dennis Marschall e Lucas Auer. Levi ha comunque ottenuto la pole position della Silver Cup grazie al quinto tempo assoluto.

Nello shootout conclusivo la sfida si è trasformata in un confronto tra due Ferrari, una McLaren e una Mercedes. Arthur Leclerc è stato il primo a lanciarsi, ma Rovera ha risposto con un giro impeccabile, risultando il più veloce in tutti e tre i settori del circuito e fermando il cronometro in 2'18"613. Fleming ha provato ad avvicinarsi senza riuscirci, chiudendo secondo a 428 millesimi e conquistando comunque la pole della Gold Cup. Leclerc aveva ottenuto il terzo tempo davanti alla Mercedes AMG GT3 del Verstappen Racing guidata da Jules Gounon.

Il risultato della Superpole è stato però modificato poche ore più tardi dalle verifiche tecniche effettuate dai commissari. La decisione più significativa ha riguardato proprio la Ferrari di Arthur Leclerc, alla quale sono stati cancellati tutti i tempi della Superpole dopo che è stato riscontrato che il data logger non era collegato, impedendo così la registrazione dei dati relativi alla pressione del turbo prevista dal regolamento. La Ferrari di AF Corse è stata quindi retrocessa in fondo al gruppo della Superpole, consentendo alla Mercedes del Verstappen Racing e alla Ferrari del Selected Car Racing di guadagnare una posizione e salire in seconda fila.

Un provvedimento analogo ha colpito anche l'Audi R8 LMS GT3 numero 66 del Tresor Attempto Racing, esclusa dalla classifica della Superpole per una non conformità ai parametri della Balance of Performance riguardante l'altezza minima da terra e l'inclinazione dell'ala posteriore. In seguito a questa decisione, la Mercedes AMG GT3 del GetSpeed Team Bartone Bros ha ereditato la pole position della Silver Cup.

Le verifiche tecniche hanno interessato anche due Aston Martin Vantage GT3 eliminate già nella prima manche. Le vetture del Comtoyou Racing, affidata a Mattia Drudi, e del Walkenhorst Motorsport sono state escluse dopo che i commissari hanno rilevato una pressione del turbo superiore ai limiti consentiti, con un overboost rispettivamente di 15 e 16 mbar. Anche in questo caso tutti i tempi ottenuti nella Superpole sono stati cancellati.

Nonostante le modifiche apportate alla griglia, la prima fila è rimasta invariata. Alessio Rovera ha così conservato una pole position conquistata con una prestazione impeccabile, regalando alla Ferrari un risultato di prestigio alla vigilia della 24 Ore di Spa e confermando il potenziale della 296 GT3 in vista della più importante gara endurance del calendario GT europeo.

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sabato 27 giugno 2026 - Ultimo aggiornamento: 22:10 | © RIPRODUZIONE RISERVATA