Il terzetto del Team GetSpeed, composto da Fabian Schiller, Maxime Martin e Maximilian Gótz

24 Ore di Spa: in qualifica Mercedes batte Ferrari per diciannove millesimi

di Michele Montesano
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SPA - Mercedes ha espugnato le Ardenne. Il terzetto del Team GetSpeed, composto da Fabian Schiller, Maxime Martin e Maximilian Gótz, è stato il più rapido nella qualifica della 24 Ore di Spa-Francorchamps. Dopo essersi nascosta nell’arco delle prove libere, all’imbrunire la AMG GT3 è uscita allo scoperto sul tracciato belga mettendo in riga tutti i rivali del GT World Challenge Europe Endurance Cup.

Ma non è ancora il tempo di festeggiare. È stato messo solamente il primo tassello, la griglia di partenza definitiva verrà stilata solamente domani con la Superpole. Infatti Il nuovo format di qualifica ha visto le vetture scendere in pista in quattro sessioni (divise in tre gruppi: ProAm, Bronz e Gold, Silver e Pro) per decretare le 32 vetture che prenderanno parte alla manche di domani.

Il GetSpeed ha deciso di schierare l’idolo locale Martin nel primo segmento di qualifica. Sotto il caldo sole delle Ardenne, il belga non ha deluso le aspettative siglando il terzo crono a un decimo dalle due Ferrari di AF Corse. A mancare all’appello è stato Götz, che non è andato oltre il decimo tempo nel suo turno. Ma il vero affondo l’ha dato Schiller che, con il favore delle tenebre, ha stampato il riferimento della Q4 in 2’16”817.

La zampata del tedesco ha quindi permesso al terzetto del GetSpeed di issare la Mercedes AMG GT3 al primo posto. Infatti, come accade nella serie Endurance del GT World Challenge, è la media dei tempi a decretare la classifica finale. Il GetSpeed nella classifica combinata ha siglato un crono di 2’17”049, tempo più che sufficiente per battere la Ferrari 296 GT3 AF Corse del terzetto Alessio Rovera, Tommaso Mosca e Nicklas Nielsen, secondi per 19 millesimi.

Alle spalle delle prime due vetture ha concluso la Porsche 911 GT3 R del Lionspeed GP, affidata a Thomas Preining, Ricardo Feller e Bastian Buus, staccata di 59 millesimi dalla vetta. Quarta posizione per la Porsche del Boutsen VDS con Dorian Boccolacci, Alessio Picariello e Morris Schuring. Mentre la seconda Ferrari AF Corse, quella di Lilou Wadoux, Sean Gelael e Arthur Leclerc, ha completato la top-5. Sesta la Mercedes AMG GT3 del Winward Racing con Maro Engel, Luca Stolz e Lucas Auer, davanti alla migliore delle McLaren, quella del Garage 59 affidata al terzetto Joseph Loake, Marvin Kirchhöfer e Dean Macdonald.

Tutte le vetture di classe Pro hanno conquistato l’accesso alla Superpole, incluse le due Lamborghini Temerario GT3 al debutto nella 24 Ore di Spa. Oltre alle 18 vetture della Pro, ad accedere alla fase successiva sono state sette GT3 della Gold Cup e sei della Silver. Unica della Bronze Cup a qualificarsi nei primi 32 posti, la Ferrari del Kessel Racing, con Dustin Blattner, Ben Tuck, Mathys Jaubert e Dennis Marschall ha quindi già la certezza di partire dalla pole di classe davanti alle Mercedes AMG GT3 del Winward Racing e del 2 Seas Motorsport.

Nella Gold Cup il miglior riferimento è stato ottenuto dalla McLaren del Garage 59 affidata a Benjamin Goethe, Louis Prette e Thomas Fleming. 720S GT3 sugli scudi anche in Silver Cup grazie al quartetto dell’Optimum Motorsport composto da Mikey Porter, Salman Owega, Guilherme Oliveri e Dante Rappange. A siglare la pole in ProAm è stata la Porsche di Kerong Li, Anders Fjordbach, Bo Yuan e Hongli Ye. Tuttavia il terzetto del team High Class Racing dovrà scontare una penalità di cinque posizioni in griglia. A ereditare la pole è stata la Ferrari AF Corse di Miguel Molina, Matthieu Vaxiviere, Custodio Toledo e Peter Dempsey.

Le qualifiche sono state caratterizzate anche da diverse interruzioni. Due bandiere rosse sono state esposte durante la Q2. La prima è stata provocata dall'uscita di pista della Porsche del Car Collection Motorsport guidata da Reinhold Krahn, finita nella ghiaia dopo un contatto con la Mercedes AMG di Jordan Boisson. La seconda neutralizzazione è stata causata dall'incidente tra l'Audi di Mathieu Castelein e la Porsche di Kenzie Beecroft, entrambe finite nella sabbia alla Speaker’s corner.

Ora l’azione in pista proseguirà con la Superpole. La sessione vedrà le GT3 più veloci sfidarsi in una lotta a eliminazione dove solamente quattro vetture si giocheranno la pole position finale della 24 Ore di Spa-Francorchamps 2026.

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venerdì 26 giugno 2026 - Ultimo aggiornamento: 10:52 | © RIPRODUZIONE RISERVATA