Uno dei bolidi che hanno partecipato al Trofeo Nappi

A Denny Zardo l’11° Trofeo Natale Nappi. Show di Giovanardi con l’Alfa 155. E a fine anno calciatori del Napoli in pista

di Sergio Troise
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BATTIPAGLIA - Il trevigiano Denny Zardo ha vinto l’11ma edizione del Trofeo Natale Nappi, gara di velocità sperimentale organizzata dalla Scuderia Vesuvio nel weekend del 25-26 novembre sul circuito del Sele (impianto di 1700 metri nei pressi di Battipaglia) con la formula della doppia gara di cinque giri ciascuna (la prima svoltasi su pista umida, la seconda sull’asciutto). Al volante di una Lola-Zytek 3000, Zardo ha compiuto i 5 giri che hanno determinato la classifica in 4’25”148, con il miglior passaggio in 52”184. In tal modo il 41enne pilota di Treviso si è confermato una volta ancora come uno dei più versatili protagonisti del motorsport italiano, capace di adattarsi senza problemi a gare di ogni tipo (nel curriculum successi a ripetizione in pista, in salita, su terra, con auto storiche e moderne). Per lui, l’ovazione dei circa cinquemila spettatori accorsi nell’impianto della provincia di Salerno per godersi lo spettacolo offerto da oltre 150 macchine in pista.

La sfortuna di Nappi. Alle spalle del pilota del team Dalmazia, con un distacco di 5 secondi, il napoletano Tommaso Carbone, su Osella PA2000; terzo il lucano Achille Lombardi su Lola Dome. Sfortunato il napoletano Piero Nappi (Osella FA-Zytek 3000), costretto a chiudere al quarto posto assoluto pur avendo concluso la prima manche con un vantaggio di oltre tre secondi su Zardo: la rottura della frizione al via della seconda manche lo ha costretto a dare forfeit. Alle spalle di Nappi, quinto, si è classificato il sannita Eugenio Barbone, al volante di una Dallara-Opel 393.

Giovanardi show. Al di là della gara, il Trofeo Nappi ha vissuto un momento di grande spettacolo grazie a Fabrizio Giovanardi, esibitosi in uno show personale di 10 giri al volante di un’Alfa 155 D2 messagli a disposizione dalla SAMO Competition di Luigi Sambuco. «E’ stato un momento di pura adrenalina e di grande spettacolo per tutti noi che abbiamo conosciuto la leggenda di Piedone, autentico fuoriclasse della categoria turismo» ha dichiarato alla fine Valentino Acampora, entusiasta presidente della Scuderia Vesuvio e infaticabile organizzatore della manifestazione, per nulla contrariato dalla rinuncia alla corsa di Giovanardi. «Era regolarmente iscritto – ha detto Acampora – ma all’ultimo momento ha preferito limitarsi all’esibizione. E per noi è andata bene anche così, vista anche la soddisfazione del pubblico».

Celebrità in pista. Hanno contribuito ad arricchire lo spettacolo anche le auto con i marchi Abarth e Alfa Romeo messe a disposizione dell’organizzazione dal Fiat Motor Village, con la collaborazione della responsabile Corse dello Scorpione, Giovanna Reali: Alfa Romeo 4C, 124 Spider e 595 Abarth i gioielli affidati ad alcuni nomi noti del motorsport come Antonino La Vecchia, indimenticato campione italiano Velocità Montagna Supersalita con l’Alfa Romeo 155 nel 1996, 1997 e 1998; Enza Allotta, neo campionessa italiana slalom categoria femminile, e Pietro Casillo, campione italiano Entry Cup Renault Twingo.

Calcio e corse. Tra gli ospiti d’onore esibitisi in pista anche il dott. Alfonso De Nicola, medico sociale del Napoli Calcio, grande appassionato di automobilismo con all’attivo la partecipazione ad alcuni rally e a qualche cronoscalata. Nell’occasione De Nicola avrebbe dovuto limitarsi a una esibizione al volante di un’Abarth 595 stradale, ma poi ha deciso di partecipare anche al Track Day con una Peugeot 106 1.6 Gruppo N, mettendosi in gran luce: secondo al traguardo, alle spalle della potente Mini Cooper Turbo di Giovanni Loffredo, girando su tempi di valore assoluto. Per il weekend rombante in pista il medico del Napoli ha rinunciato alla trasferta a Udine con la squadra azzurra (“il mio staff è in grado di cavarsela anche senza di me”), ma non solo: d’intesa con la Scuderia Vesuvio, De Nicola ha in animo di organizzare un track day di fine anno, sul circuito del Sele, con alcuni giocatori del Napoli, subito dopo la partita a Crotone. Per i giri in pista si sarebbero già prenotati Hamsik, Hyusai e Maggio, appassionatissimi di automobilismo.

Gloria per tutti. Ma torniamo alla corsa. Tra i piloti impostisi nelle varie categorie del Trofeo Nappi merita di essere sottolineata l’impresa del teramano Marco Gramenzi, campione di velocità Montagna, impostosi nella categoria Turismo e nella classe E2SH+3000 al volante di un’Alfa Romeo 4C-Zytek, auto con la quale parteciperà al prossimo CIVM. Bene anche Antonio Ilardo, in arte “Anthony”, su Renault Clio, e il giovanissimo Sabatino Di Mare (Seat Leon Cup), che ha preceduto l’irpino Alessandro Perullo (Alfa 147) e il vesuviano Marco Casillo (Renault Clio). Tra le vetture GT, vittorie del gentleman-driver Mauro Gabriele su Porsche 997 Cup, mentre nella classe Mini Challenge si è registrata l’ottima prova di Francesco Abate con la Mini Cooper curata dall’AC Racing. Nella Racing Start ha vinto Maurizio Abate su Renault Clio.

Doppio Criscuolo. Tra le bicilindriche, secondo e terzo gradino del podio per Lucio Zito e Antonino De Gregorio, alle spalle dell’imbattibile Onofrio Criscuolo, campione italiano della specialità nel 2016 e 2017. Criscuolo, tra l’altro, si è cimentato anche nella classe E2SC 1600, guidando per la prima volta una Radical SR4 dell’Autosport Sorrento con la quale ha conquistato la pole position ed ha chiuso secondo in gara, alle spalle di “Giò” Di Somma. La vittoria nelle classi E2SS 1000, E2 SC1400 e E2SC 1000 è andata ad Alberto Scarafone su Gloria, Fabio Falso su Radical Prosport e Alfonso Casillo su Elia Avrio.

La sorpresa. Risultato inatteso nel Gruppo CN, dove l’accreditato alla vittoria Rosario Iaquinta ha commesso una sbavatura nella sua migliore manche lasciando via libera al giovanissimo agerolese Giuseppe Avitabile, per la prima volta in gara sull’Osella CN della Catapano Corse, che incredulo ha potuto gioire di una vittoria tanto bella quanto inaspettata.

 

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Mercoledì 29 Novembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 13:04 | © RIPRODUZIONE RISERVATA