Al Ciocco Crugnola-Beltrame fanno la storia: hanno riportato Lancia alla vittoria in un rally tricolore 33 anni dopo l’ultima volta

L'italo svizzero Edoardo Mortara e il pilota della Lancia Rossel fra gli 11 ambasciatori del Fia Smart Driving Challenge 2026

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Andrea Crugnola e Luca Beltrame hanno vinto la 49ma edizione del Rally il Ciocco, gara di apertura del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco 2026. Il quattro volte campione era il favorito della vigilia potendo contare sulla Lancia Ypsilon Rally2 del programma ufficiale. Ma si sa in una gara d'esordio, sia pure ben preparata può venir fuori un piccolo particolare che manda all'aria tutti i piani. La supercolladata esperienza del piota varesino e della FPF ha avuto un peso determinante, specie nella Power Stage con tanto di neve.

Tocca quindi ad Andrea Crugnola il privilegio di riportare la Lancia al successo in un rally tricolore dopo 33 anni.
E' stata una gara tosta che ha esaltato la concorrenza, come testimonia il tabellino dei tempi in prova. Delle tredici piesse in programma tra sabato e domenica, Crugnola ne ha vinte quattro, Andrea Nucita cinque, Roberto Daprà due, Simone Campedelli e Bostjan Abvelj una. Il portacolori Lancia ha fatto la differenza sulle prove più lunghe, la Fabbriche di Vergemoli sabato e la Careggine domenica. Il secondo posto ha premiato la gara di Roberto Daprà costretto a una gara di rimonta dopo una prima tappa così così. ma si è rifatto con gli interess. Il portacolori di ACI Team Italia è riuscito a strappare una seconda posizione di prestigio. Su Skoda Fabia RS della Delta Rally gommata Pirelli infatti il trentino navigato da Luca Guglielmetti ha saputo riprendersi al meglio dopo una partenza sottotono, recuperando dal 5° posto e vincendo clamorosamente l'ultima prova speciale del rally, la nuova e innevata "Chiozza" valida come Power Stage. Con questo piazzamento finale sulla PS13 Daprà si è così intascato 3 punti addizionali, andando clamorosamente a pari punti con Crugnola nella classifica del CIAR Sparco dopo il primo round.

Ultima prova decisiva anche per il 4° posto, che alla fine è stato deciso solo all'ultima prova e per un solo decimo. A Bostjan Avbelj infatti non è bastato il 2° posto nella Power Stage, perchè per un nulla l'equipaggio del Toyota Gazoo Racing Team Italy composto da Simone Campedelli e Tania Canton si è imposto con un colpo di reni finale.
Fuori forma l'equipaggio su Toyota GR Yaris Rally2 composto da Fabio Andolfi e Marco Menchini, mai in bagarre per il vertice e sesti a circa 1'30. Settimo posto di rilievo al debutto su Rally2 per Pisani-Biagi, campioni Due Ruote Motrici non iscritti al campionato, mentre hanno chiuso nelle prime 10 posizioni della classifica assoluta le Skoda di Rusce-Zanni, dei finlandesi Joona-Linnaketo e dei rientranti Testa-Bizzocchi.
Il Ciocco è stata una gara indirizzata sin dai primi chilometri per quanto riguarda il CIAR Due Ruote Motrici, nel quale Gabriel Di Pietro ha dimostrato di avere una marcia in più insieme ad Andrea Dresti sulla Peugeot 208 calzata Pirelli. Il pilota ossolano infatti ha guadagnato già al termine della prima giornata un margine rassicurante di 20’’ sui tanti rivali tra le Rally4, tutti sulle Ypsilon gommate Michelin. Un bottino che gli ha permesso di gestire l’intera domenica per capitalizzare poi anche il massimo punteggio vincendo la Power Stage finale. Hanno poi completato il podio il romano Simone Di Giovanni con Andrea Colapietro a 19.7’’ e il padovano Edoardo De Antoni con Martina Musiari a 41.5’’, entrambi sulle Lancia.
L'appuntamento per la seconda gara del CIAR Sparco è per il 14 maggio, alla Targa Florio.




