Dakar 2026, Benavides (Ktm) vince al "fotofinish", dopo 8.000 km appena due secondi di vantaggio su Brabec (Honda). Lucci di nuovo nella Top 20

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YANBU – Due secondi! Dopo il fratello Kevin, anche Luciano Benavides (Ktm), argentino classe '95, ha iscritto il proprio nome nell'albo d'oro della Dakar, la settima che si corre in Arabia Saudita, vincendo l'edizione 2026 con un margine di appena due secondi su Ricky Brabec (Honda), che questa mattina, alla vigilia dell'ultima tappa, aveva un rassicurante vantaggio di 3'20''. Un risultato clamoroso perché si tratta del distacco più esiguo mai contabilizzato nella storia del rally raid più duro al mondo.
Due secondi dopo quasi 8.000 chilometri, di cui circa 5.000 contro il tempo per un totale di poco superiore alle 49 ore è quasi una beffa per Brabec, che oggi ha tagliato il traguardo con il decimo crono, 52'31'. Lo spagnolo Edgar Canet (Ktm) ha chiuso la competizione come l'aveva cominciata: aggiudicandosi la tappa, spianando la strada al compagno di scuderia Benavides, che gli è arrivato subito dietro, staccato di appena 6''. Sul podio di giornata un altro iberico, Tosha Schareina (Honda), terzo a 47'' dal vincitore.
Paolo Lucci (con la Honda dell'RsMoto Rally Team) ha archiviato questa nuova partecipazione con un altro eccellente risultato: 13/o. Si tratta del quinto piazzamento consecutivo nella Top 20 (il settimo complessivamente), incluso il prestigioso nono posto assoluto della decima tappa. Il secondo italiano di giornata è stato Andrea Gava (Kove Italia Racing), 32/o.
Nella classifica finale, alle spalle di Benavides – che conferma la vittoria della Ktm del 2025 ottenuta da Daniel Sanders, quest'anno “solo” quinto - e Brabec c'è Schareina, terzo a 25'12''. Poi lo statunitense della Honda Skyler Howes, seguito da Sanders (a1h 03'15''). Tommaso Montanari (con la Husqvarna della Solarys Racing), che era subentrato quale primo “azzurro” a Lucci dopo i problemi di quest'ultimo prima della sosta di Riad, ha chiuso 21/o a 7h 17'15'' dal primo. Tiaziano Internò (Rally Pov) è arrivato 37/o, Gava 39/o, Cesare Zacchetti (RsMoto Rally Team) 58/o, Mattia Riva (Solarys Racing) 63/o e Lucci 87/o.




