Ekström (Ford)

Dakar 2026, Ekström (Ford) vince la prima tappa dopo il riposo e guadagna il secondo posto nella generale a meno di 5' da Al-Attiyah (Dacia)

di Mattia Eccheli
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WADI AD DAWASIR – Dopo il riposo di sabato al “bivacco” che si trova alla periferia di Riad, la capitale dell'Arabia Saudita, la Dakar è ripartita nel segno della Ford. La settima tappa riservata alle auto è stata vinta da Mattias Ekström, lo svedese che segue ogni cosa con una cura quasi maniacale e che si è imposto con il suo Raptor in 3h 44'22''. Alle sue spalle, con un ritardo di quasi 4 minuti e mezzo, il portoghese del Toyota Gazoo Racing Joao Ferreira. Quindi, a 4'55'', sul podio di giornata, lo statunitense Mitch Guthire (Ford), già due volte primo quest'anno.

Nel giro di un minuto ci sono poi altri sei piloti a conferma del grande equilibrio di questa edizione della Dakar, che ha già cambiato spesso il battistrada. Quarto a 5'01'' Toby Price con un Hilux ufficiale del scuderia giapponese, seguito a 16'' e 26'' da due alfieri della spedizione Dacia Sandriders, Lucas Moraes e Sébastien Loeb. A 5'32'' un altro americano della Toyota, Seth Quintero, che si è tenuto alle spalle per 18'' il francese della Century Mathieu Serradori. A 6'01'' Carlos Sainz (Ford Raptor) che ha preceduto il compagno di squadra e connazionale Nani Roma (6'36'').

Nasser Al-Attiyah (Dacia) è arrivato al traguardo a 7'24'' (11/o) dallo scandinavo, ma è riuscito a mantenere il comando della corsa. Cristina Gutierrez (Dacia), come sempre la prima donna, ha chiuso 18/a. La seconda, Laia Sanz, che ha un navigatore italiano, Maurizio Gerini, è arrivata 24/a con l'Ebro S800 Xrr.

Ormai da venerdì il pilota e principe del Qatar è in testa alla Dakar che ha già vinto con tre costruttori diversi. Alle sue spalle si è però insediato Ekström, che si sta dimostrando estremamente costante: lo svedese gli rende 4'47'' e in questa tappa ha guadagnato tre piazze. Sul podio anche Roma, a 7'15'' da Al-Attiyah. Henk Lategan, uno dei sudafricani schierati dalla Toyota, è scivolato al quarto posto 6'' più indietro e Sainz è quinto a 10'26''. Completano la Top 10 altre due Dacia – quelle di Loeb, sesto a 15'39'' e di Moraes, nono a 24'39'' – un'altra Ford (Guthire, settimo a 19'30''), la Century di Serradori (ottavo a 21'55'') e l'Hilux della Energylandia pilotato dal giovanissimo polacco Eryk Goczal (decimo a 25'25''). La Gutierrez è 14/a e la Sanz 19/a, una posizione peggio rispetto a venerdì. Lunedì è in programma l'ottava frazione, un anello con partenza e arrivo a Wadi ad Dawasir con 481 km di speciali e 236 di trasferimenti.

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domenica 11 gennaio 2026 - Ultimo aggiornamento: 18:37 | © RIPRODUZIONE RISERVATA