Mattias Ekström (Ford Racing)

Dakar 2026, podio Ford nell'11/a tappa, Ekström vince e sale al 4° posto. Nella generale Dacia ha Al-Attiyah primo e Loeb terzo

di Mattia Eccheli
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AL HENAKIYAH – In 2h 47'22'' Mattias Ekström (Ford Racing) ha vinto l'undicesima tappa della Dakar 2026, la seconda di questa edizione, prologo escluso. Lo svedese ha guadagnato minuti e posizioni, ma per coronare il suo inseguimento al primo successo in carriera nel rally raid più duro al mondo ha bisogno di un miracolo o di una serie di errori e/o disavventure di chi lo precede. Per l'Ovale Blu, in ogni caso, è stata una giornata di grazia. Grazie a Romain Dumas (con lo stesso Raptor, ma con le insegne della Md), secondo a 1'22'', e a Carlos Sainz (Ford Racing), terzo a 2'26'', ha monopolizzato di nuovo il podio.

Anche Nani Roma è entrato nella Top 10, decimo, riuscendo a rosicchiare 4 minuti a Nasser Al-Attiyah, che con il proprio Dacia Sandrider è arrivato 16/o. La Toyota ha piazzato quattro Hilux tra i migliori: nell'ordine Joao Ferreira (quarto a 3'27''), Seth Quintero (quinto a 4'44''), Guy Botterill (settimo a 5'47'') e Saood Variawa (ottavo a 7'37''). Gli altri due piloti al traguardo tra i primi dieci sono Guillaume de Mévius (Mini), sesto a 5'32'', e Sébastien Loeb (Dacia), nono a 8'20''.

Cristina Gutierrez (Dacia) è risultata di nuovo la prima donna all'arrivo, 17/a, mentre il primo italiano è stato il Maurizio Gerini, navigatore di Laia Sanz (Ebro), 24/o. A due tappe dalla fine, anche se quella di sabato è generalmente poco più di una passerella, Al-Attiyah deve di nuovo fare i conti con Roma, che è tornato ad essere il primo degli inseguitori: secondo a 8'40''.

Loeb è stato catapultato sul podio virtuale, anche se al battistrada e compagno di squadra rende quasi 18 minuti e 40 secondi. Ekström si è rilanciato in classifica ed è quarto a poco meno di tre minuti dal francese. Quindi Sainz, quinto a 28'48''. Nell'ordine compaiono poi Mathieu Serradori (Century), sesto a 36'06'', Lucas Moraes (Dacia), settimo a 37'01'', Toby Price, il primo della “missione” desertica della Toyota, ottavo a 56'59'', seguito dai colleghi del Gazoo Racing Variawa (nono a 1h 03'56'') e Botterill (decimo a 1h 07'43''). Gutierrez occupa il 13/o posto a una ventina di minuti dalla Top 10, mentre Sanz e Gerini sono 18/i. Domani l'arrivo è a Yanbu, da dove la Dakar era partita lo scorso 3 gennaio: sono in programma speciali per 311 chilometri e trasferimenti per altri 409.

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giovedì 15 gennaio 2026 - Ultimo aggiornamento: 18:45 | © RIPRODUZIONE RISERVATA